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Pisa-Lecce 1-2, le pagelle: Moreo lotta, Pierotti straripante, liberazione CheddiraTUTTO mercato WEB
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ieri alle 22:49Serie A
di Dennis Magrì

Pisa-Lecce 1-2, le pagelle: Moreo lotta, Pierotti straripante, liberazione Cheddira

Risultato finale: Pisa-Lecce 1-2 PISA Semper 6 - Attento e concentrato quando il Lecce si avvicina dalle sue parti: pronto sulla botta in avvio di Banda, costretto agli straordinari per evitare l’autorete di Akinsanmiro. Non può nulla sui due gol giallorossi. Canestrelli 5,5 - Prova sempre a giocare d’astuzia coprendo la profondità contro Banda, ma non gli riesce in occasione del gol dello 0-1. Sua l’occasione forse più limpida per segnare nel primo tempo con la girata al 26’. Caracciolo 6 - Tiene bene la posizione, vincendo quasi tutti i duelli aerei con Cheddira. Spende il fallo, beccandosi l’ammonizione, per fermare una pericolosa ripartenza di Banda. Bozhinov 5,5 - Poco pulito in fase d’impostazione, perde qualche pallone di troppo e va in affanno quando Pierotti lo punta. Dall’82’ Durosinmi s.v. Leris 7 - Pronti-via ed è costretto a una vistosa fasciatura sulla testa per uno scontro con Tiago Gabriel. È comunque presente sulla fascia destra, fa avanti e indietro senza sosta. E s’inventa una gemma per l’1-1: una conclusione al volo sul secondo palo dall’alto coefficiente di difficoltà. Vural 5 - Si vede poco e a volte si ritrova costretto a inseguire i centrocampisti avversari che s’inseriscono nella sua zona di competenza. Dal 72’ Piccinini 5,5 - Ha l’occasione per il 2-2, ma se la divora in maniera clamorosa sulla linea di porta. Aebischer 6 - Parte con il freno a mano tirato, poi con il passare dei minuti sale in cattedra e riesce a mettere una pezza su errori dei compagni in diverse occasioni. Detta i ritmi e innesca un paio di ripartenze pericolose. Akinsanmiro 5 - Rischia un autogol clamoroso nel primo tempo. Poi tanta corsa e sostanza, ma è poco preciso nei passaggi. Non ferma la ripartenza di Pierotti, quando scarica su Cheddira per l’1-2. Dall’82’ Cuadrado s.v. Angori 6 - È una spina nel fianco della difesa giallorossa, riesce spesso a creare pericoli con cross e movimenti. Dietro duella ad armi pari con Pierotti. Dal 65’ Toure 6 - Corsa e fisicità, ottima la sponda per Piccinini al 75’ che da pochi passi sbaglia. Stojilkovic 5,5 - Ha un paio di occasioni per lasciare il segno, ma non incide: al quarto d’ora, su invito di Angori, colpisce l’esterno rete. Manca la stoccata sotto porta. Il copione si ripete a inizio ripresa. Dal 72’ Meister 5,5 - Entra, ma non si nota. Anzi sì, solo per l'ammonizione. Moreo 6 - Una torsione di testa pericolosa indirizzata verso il primo palo, tanto lavoro sporco e soprattutto la fame e la ferocia agonistica che i tifosi vogliono sempre vedere. Lotta, ma non basta. Oscar Hiljemark 5,5 - La sua squadra non lo ascolta: le pressioni le sente parecchio. Anche oggi costruisce un bel po' di occasioni, ma non concretizza. Resta il rammarico. LECCE Falcone 7 - Non particolarmente impegnato nel primo tempo, ma si fa comunque trovare pronto quando il Pisa inquadra il bersaglio. A inizio ripresa è decisivo su Stojilkovic, nel finale prodigioso sul colpo di testa di Piccinini da zero metri. Danilo Veiga 6,5 - Dietro va un po’ in affanno quando Angori lo costringe a difendere, ma nella metà campo avversaria fa le cose migliori: recupera un buon numero di palloni e crea situazioni interessanti. Siebert 6,5 - Non sembra particolarmente in giornata quando tocca a lui impostare il gioco dalle retrovie: qualche passaggio col brivido, alcuni sbagliati. Anche in fase di marcatura concede troppi spazi. Nella ripresa alza il livello d'attenzione e domina su ogni pallone vagante. Tiago Gabriel 7 - Grande salvataggio al 21’ sul tiro a botta sicura di Stojilkovic, esulta come se avesse fatto gol. Sempre solido e reattivo. Gallo 6,5 - Parecchio imprecise nei primi dieci minuti, con qualche malinteso di troppo sulla fascia. Poi comincia a spingere ed esegue un paio di cross tagliati verso l’area non sfruttati dai compagni. Dietro regge bene contro Leris. Ngom 6 - Meno qualità, più quantità: ci mette i muscoli e recupera un buon numero di palloni. Ordinato e in crescita. Ramadani 6,5 - Solito battagliero a tutto campo, va a ringhiare sul portatore di palla avversario e detta i ritmi della squadra. Straordinaria la giocata che dà il via all’azione dello 0-1. Pierotti 7,5 - Parte benino, rendendosi pericoloso con il pallone tra i piedi e cercando di duettare con Cheddira sulla trequarti; poi, con il passare dei minuti, cala un po’ complice una condizione non proprio ottimale dopo una settimana di lavoro personalizzato. Ritrova benzina dopo il 60’: da un suo strappo palla al piede nasce l’azione del secondo sorpasso. Incontenibile nelle progressioni.Dal 93’ Gandelman s.v. Coulibaly 7 - I suoi inserimenti creano molti problemi alla difesa del Pisa. Clamorosa la “zampata” sulla quale si oppone Semper nel primo tempo. Si muove molto, sempre al posto giusto nel momento giusto. Conquista una marea di calci di punizione. Banda 7 - Che sia in serata, lo si nota fin dai primi minuti. Vivace, tarantolato, punta gli avversari e li salta, prima di tirare o crossare. Quando accelera si fa fatica a stargli dietro. E poi inventa la perla che rompe l’equilibrio: diagonale potente imparabile. Dal 73’ Jean 6 - Entra per rimpolpare la retroguardia. Cheddira 7 - Tanto pressing, con i suoi movimenti apre la difesa avversaria per gli inserimenti ad esempio di Coulibaly. Un centravanti, purtroppo, si giudica troppo spesso dal contributo realizzativo, ma che lavoro che fa in mezzo a due: assist al bacio per Banda. Poi la ciliegina sulla torta: primo gol in maglia Lecce, esultanza sfrenata e lacrime di gioia. Dal 73’ Camarda 6 - Lotta nel finale con decisione e ardore. Eusebio Di Francesco 7 - Gestisce in maniera perfetta la gara: il Lecce la sblocca, reagisce al pareggio, la vince. Passa dal 4-2-3-1 al 5-4-1 finale, i suoi lo seguono alla lettera. Vittoria prestigiosa, preziosa: il +4 sulla Cremonese fa sognare.