Troppa Atalanta per il Lecce: al Via del Mare finisce 0-3. Il pubblico di casa fischia
Ampio successo dell'Atalanta sul Lecce, risultato finale di 0-3 nella partita valevole per la 31^ giornata di Serie A.
Il Via del Mare è baciato da un bel sole pre-estivo, di quello che ispira le giuste grigliate di Pasquetta. Per Lecce e Atalanta però niente bagordi a pranzo, c'è da scendere in campo a caccia di punti pesanti per gli obiettivi di entrambe. Da segnalare prima dell'inizio del match il bell'omaggio dei giocatori ospiti alla memoria di Graziano Fiorita, fisioterapista del Lecce scomparso meno di un anno fa prima della partita proprio contro la Dea.
A livello di predominio territoriale, l'avvio sorride ai padroni di casa, che però non creano situazioni da gol significative. Da metà primo tempo, viene fuori l'Atalanta, che crea le prime avvisaglie con De Ketelaere, sul quale risponde Falcone. Il belga non segna, ma genera l'assist per Scalvini e il bel gol da bomber realizzato al 29' dal difensore, abile a liberarsi in area e concludere con un destro potente a incrociare. Terzo gol per Scalvini in questa Serie A, secondo contro il Lecce contro cui aveva segnato pure all'andata.
Forte del vantaggio, la Dea prende campo e sfiora due volte il raddoppio prima dell'intervallo, sempre con Krstovic: impreciso di testa, sulla seconda e più ghiotta chance è superlativo Falcone a fermarne il destro ravvicinato. Il primo tempo si conclude con l'Atalanta in vantaggio 1-0 sul campo del Lecce.
Al rientro, chi si aspetta una ripartenza feroce dei padroni di casa rimarrà deluso. Già al 49' l'Atalanta avrebbe trovato lo 0-2, con Ederson che scatta però in fuorigioco di millimetri per correggere in rete l'assist di De Ketelaere. C'è da attendere giusto un altro po', perché appena prima dell'ora di gioco arriva un momento atteso da molti: il grande e fresco ex della partita Krstovic riceve in area da De Ketelaere e calcia in rete il raddoppio, non esultando e chiedendo anzi scusa ai tifosi, prima di baciare il prato del Via del Mare.
Il colpo incassato taglia le gambe al Lecce, che subisce anche il terzo gol nerazzurro a poco più di un quarto d'ora dal novantesimo: al 73' il subentrato Raspadori conclude di (pre)potenza con il mancino una lunga e insistita manovra dei suoi, facendo calare in anticipo il sipario con lo 0-3. Per l'Atalanta sono tre punti che mantengono vive le speranze europee e permettono di accorciare sulla Roma, rimane in zona pericolosa il Lecce, salutato dai fischi della propria gente all'uscita dal campo.
Rivivi Lecce-Atalanta con TMW
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