Genoa, De Rossi: "Osmajic è stato incredibile. Bijlow? Va sempre sopra il dolore"
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Alessio Del Lungo
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Oggi alle 17:07Serie A
autore Alessio Del Lungo
30.10.2026 17:07Serie A
L'allenatore dei liguri elogia il suo centravanti: "Milutin dà entusiasmo alla gente, ai compagni e a me. Va servito di più".
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Daniele De Rossi, allenatore del Genoa, è intervenuto in conferenza stampa a due giorni dal match contro il Lecce, elogiando la prestazione di Milutin Osmajic: “È stato incredibile, è stata una bella partita da vedere. La sua prestazione sarebbe da rivedere, perché è stato fisico, ma non solo fisico. È stato attento in fase difensiva. Lui è sempre stato disponibile in fase difensiva, ma era molto disordinato. Ora sta trovando i posti giusti dove voglio che lui difenda, sia quando siamo in blocco a basso, sia quando andiamo a prendere l’avversario, e ha affrontato con coraggio tutti i duelli che aveva da fare. Aveva giocatori forti. Bremer, Lucumì e Gatti sono giocatori forti. È andato lì spalla a spalla senza paura, anzi li ha messo in grande difficoltà. Ha sfiorato il gol per poco e penso che se fosse entrata quella palla su un rilancio di Bijlow veramente sarebbe crollato lo stadio, anche per la maniera in cui lui si va a creare le occasioni.
È un giocatore che entusiasma la gente, me ne rendo conto. Dà entusiasmo ai suoi compagni, entusiasmo a me. Dovremmo imparare a continuare a servirlo e a considerare anche l’opportunità di giocare con Colombo vicino a lui, perché Lorenzo per noi è un giocatore tanto importante. Quando hanno giocato insieme lo hanno sempre fatto molto bene, quindi se gioca Lorenzo gioca un centrocampista offensivo in meno, quindi dobbiamo cercare di trovare la quadra. Quando Lorenzo Colombo sarà in grande condizioni – perché ci sta per tornare – potrà essere un altro attaccante molto forte per noi".
Bijlow sta trovando continuità.
"Da subito abbiamo conosciuto un ragazzo disponibile, aperto, che ha provato a imparare subito più parole italiane possibili. Ha partecipato e si è sempre dato da fare per essere disponibile perché veniva con qualche acciacco. All’inizio non giocava da tanto tempo e penso che valga per lui il discorso che vale per Baldanzi o per gli attaccanti: a volte la palla entra in qualsiasi maniera, poi capita contro la Fiorentina che tirano palo e ti prende il gomito e va fuori, e magari gira un pochino quella che noi chiamiamo fortuna, ma può essere un momento della stagione. La cosa che mi piace è che lui ogni tanto ha qualche acciacco, ma è sempre disponibile per i vari antinfiammatori e antidolorifici o, comunque, sull’andare sopra il dolore. Nelle ultime partite è stato impressionante e decisivo, lo è stato sempre con i piedi, lo è stato nelle uscite perché è uno coraggioso, ma fra i pali nelle ultime partite ci ha salvato in diverse circostanze.
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