Esclusiva. Esciua: "A Venturato molti meriti, i tifosi la nostra arma in più"
Livorno – “I meriti di questo bel momento del Livorno vanno attribuiti in primis al mister, che prima ancora del mercato di gennaio aveva cambiato la fisionomia della squadra. È vero che gli innesti sono stati mirati, scelti insieme dal nostro direttore sportivo in sintonia con l’allenatore, ma bisogna dire che già a dicembre Venturato aveva fatto vedere di essere in grado di trasformare il gioco e la mentalità dei nostri ragazzi”.
Così si è espresso il presidente del Livorno, Joel Esciua, parlando in esclusiva ad Amaranta. Il patron amaranto ha evidenziato il grande lavoro tecnico fatto finora da Roberto Venturato ma anche il rafforzamento della rosa dei giocatori operato attraverso la finestra di gennaio del calciomercato dal direttore sportivo Alessandro Doga.
“A Livorno il mercato di riparazione non ha mai storicamente portato a grandi miglioramenti, ma quest’anno, con l’arrivo di una serie di giovani promettenti e giocatori esperti, la squadra è stata concretamente rafforzata”, ha aggiunto Esciua. Che ha messo in evidenza anche l’importanza del recupero di Luca Bonassi: “È un elemento importante che può dare un grande contributo al centrocampo e anche all’impostazione del gioco”.
Dove può arrivare il Livorno, è difficile dirlo. Esciua guarda con rinnovato ottimismo al futuro: “Siamo fiduciosi del gruppo che adesso abbiamo a disposizione e cerchiamo di goderci questo momento. Sappiamo che da ora in poi sarà sempre più difficile in quanto tutte le squadre, a cominciare dalla Pianese che verrà a farci visita domenica, ci studieranno con grande attenzione. L’effetto sorpresa, se così si può dire, è sicuramente svanito dopo le ultime vittorie ma questo gruppo ha delle risorse infinite che dovevano solo essere sbloccate"
Nel mercato invernale hanno lasciato l’amaranto Alessandro Calvosa, Antonio Cioffi, Samuel John Nwachukwu, Andrea Fancelli, Edoardo Antoni, Matteo Panattoni ed Alessandro Malva, mentre sono arrivati Gregorio Luperini, Nicola Falasco, Lorenzo Malagrida, Michele Camporese, Lorenzo Tosto, Tim Väyrynen e Nikita Shchepetkin. Sette partenze, sette innesti, tra i quali solo due con la formula del prestito (Luperini e Tosto, ndr). Esciua evidenzia le loro qualità: “Ieri sera sei di questi ragazzi erano in campo, quattro dei quali per novanta minuti, tutti facendo benissimo come d’altronde i compagni. La squadra, al momento, sembra aver trovato indiscusso giovamento dai movimenti di mercato".
“I due senatori del gruppo, Dionisi e Di Carmine, hanno accolto i nuovi arrivati, giovani e meno giovani, come si fa in una famiglia. Questo è molto bello. È molto positivo”, continua Esciua. Il quale, oltre a sottolineare l’apporto che quotidianamente danno giocatori come Federico Dionisi e Samuel Di Carmine, elogia “tutti nessuno escluso”, da Jacopo Seghetti a Zaccaria Hamlili e via dicendo, perché “la forza del Livorno sta nel gruppo oltre che nel mister. E il calore dei nostri tifosi, molto apprezzato dai giocatori, può davvero essere l’arma in più in questo finale di stagione".






