Spinelli sull'acquisto del Livorno: "Me lo chiesero degli armatori israeliani"
Livorno – Aldo Spinelli, ex presidente e proprietario del Genoa e poi del Livorno per oltre 20 anni, è tornato a parlare di sport e della sua carriera da presidente di calcio. Durante l’intervista, rilasciata al Corriere della Sera, lo Sciù Aldo ha parlato delle sue due società calcistiche, ma sulla sua esperienza in riva al Tirreno il giudizio è molto negativo: “Ho preso il Livorno perché me l’hanno chiesto gli armatori israeliani, maledetto quel giorno: in 20 anni ci ho lasciati 61 milioni e 700 mila lire. Gli unici ricordi positivi sono Lucarelli e Nicola che mi sono rimasti nel cuore".
Poi un passaggio su due importanti allenatori avuti in oltre trent’anni di carriera dirigenziale. Franco Scoglio e Roberto Donadoni e sul secondo, attualmente sulla panchina dello Spezia, ma in passato allenatore del Livorno, Spinelli confessa: “Era un grande allenatore e una grande persona, mi sono pentito tutta la vita di averlo esonerato. Purtroppo però faceva giocare uno che rovinava la squadra."






