Il Livorno fa troppo turnover e il Perugia ne approfitta, 1 a 2
Livorno - Troppo turnover il Livorno non se lo può permettere. Questa l'amara sentenza del turno infrasettimanale. Il tecnico Venturato, con tre partite in sette giorni, per la gara del "Picchi" contro il Perugia decide di fare molte rotazioni e oltre agli infortunati Falasco e Di Carmine fa riposare Dionisi, Noce, Peralta, Odjer, Biondi e Bonassi (tutti in panchina). Tanta roba, troppa. Il Perugia ringrazia e si prende l'intera posta in palio. I gol arrivano tutti nella ripresa: vantaggio umbro con Montevago al 7' del secondo tempo e raddoppio di Bacchin a dieci minuti dalla fine. Inutile la rete allo scadere di Dionisi - subentrato nel finale - su rigore.
Una sconfitta amara perché decisamente meritata. Il Livorno, in questa versione decisamente rimaneggiata, subisce subito il Perugia che già nel primo tempo comanda le danze: Montevago di testa va due volte vicino al gol al 10' e al 40' e sempre lo stesso centravanti biancorosso nel finale di tempo è protagonista di un clamoroso errore a porta praticamente vuota, ciccando malamente il pallone.
In avvio di ripresa, però, l'attaccante del Perugia, protagonista nel bene e nel male, è bravo a girarsi in area di rigore e battere Seghetti. Il Livorno, praticamente, non è pervenuto. Hamlili predica nel deserto, le fasce sono praticamente sguarnite, Vayrynen non la vede praticamente mai. L'unico a provarci, con uno spunto personale, è Malagrida ma il suo tiro dal limite termina alto. Venturato corre ai ripari e prova a dare al Livorno la sua fisionomia migliore inserendo Dionisi, Bonassi e Peralta. L'inerzia della gara, però, è tutta dalla parte del Perugia che al 35' della ripresa raddoppia con Bacchin che capitalizza un pallone malamente perso dalla retroguardia amaranto con un preciso diagonale. Il Livorno non c'è più e solo la bravura di Seghetti su Verre evita il tris. Allo scadere un fallo di Stramaccioni su Biondi (anche lui subentrato) consente a Dionisi di dimezzare lo svantaggio dal dischetto. Ma è troppo tardi.
Con questa sconfitta il Livorno vede ridursi il suo vantaggio sulla zona playout, delineata proprio dal Perugia, da dieci a otto punti, scivolando fuori dalla zona playoff. Gli umbri, invece, grazie a questo successo confermano la loro tradizione favorevole all'Ardenza e fanno un balzo notevole scavalcando in un colpo solo Bra e Samb. Adesso testa al Forlì, magari con il miglior Livorno possibile.
LIVORNO - PERUGIA 1 a 2 (0 a 0)
Livorno (4-3-1-2): Seghetti; Ghezzi (48' st Marinari), Camporese, Tosto, Haveri; Luperini (36' st Biondi), Hamlili, Marchesi (21' st Bonassi); Panaioli (21' st Peralta); Vayrynen (21' st Dionisi), Malagrida. Panchina: Tani, Ciobanu; Mawete, Gentile, Noce, Baldi, Odjer. All. Venturato.
Perugia (3-4-3): Gemello; Dell'Orco, Stramaccioni, Riccardi; Tozzuolo, Bartolomei (38' st Nepi), Tumbarello, Lisi (25' st Bacchin); Manzari (38' st Megelaitis), Montevago (38' st Verre), Canotto (10' st Bolsius). Panchina: Moro, Vinti; Joselito, Angella, Terrnava, Perugini, Dottori, Ladinetti, Calapai. All. Tedesco.
Reti: 7' st Montevago (P) 35' st Bacchin (P) 47' st Dionisi rig. (L)
Arbitro: Diop di Treviglio
Note: Ammoniti Panaioli, Tumbarello, Vayrynen, Manzari e Stramaccioni. Angoli 3-5. Recuperi 1' pt e 5' st






