Serie C, il punto dopo la trentunesima. Cinque squadre al quinto posto
Livorno - La giornata numero 31 si è divisa tra domenica 8 e lunedì 9, come le tre grandi tutte spostate al posticipo. In apertura, all’ora di pranzo pareggio per 1 a 1 tra Forlì e Livorno, partita alla quale abbiamo dato ampio spazio nei nostri servizi appositamente dedicati. L’altra gara dell’ora prandiale ha visto prevalere la Vis Pesaro sul campo della Juventus NG per 3 gol ad 1. Biancorossi che sembrano aver ritrovato la miglior lena ed in vantaggio in apertura di gara, al 6’ con un preciso rasoterra da centro area. Colpita a freddo la Juve NG ha stentato a riorganizzarsi ed al 14’ ha subito il gol del raddoppio siglato da Di Paola che ha recuperato un pallone a centro campo ed ha fatto tutto da solo, andando ad effettuare un tiro dal limite dell’area che non ha lasciato scampo al portiere juventino. Primi segni di vita della JNG dal 25’ ed al 33’ i bianconeri hanno ridotto le distanze su calcio di rigore, concesso dall’arbitro per un maldestro errore in ripartenza dal basso della Vis. Rigore realizzato da Puczka. JNG che avrebbe potuto anche pareggiarla al 39’ con una bella girata di Deme sottoporta, ma neutralizzata miracolosamente da Pozzi. Secondo tempo con la JNG all’attacco e Vis in difesa ed in difficoltà e salvata dal palo esterno al 67’ dopo un bel colpo di testa in tuffo di guerra. Al 76’ il colpo del KO della Vis grazie al subentrato Paganini, che ha raccolto un cross di Ventre, di testa per chiudere la partita. Vittoria che rilancia i pesaresi, forse definitivamente, in zona play off. Pareggio per 1 a 1 tra Carpi e Torres. Sardi all’attacco sin dai primi minuti, ma primo tempo senza reti, nonostante la traversa piena colpita da Pietra, dopo aver rubato la palla alla impacciata difesa della Torres. Stesso canovaccio anche per il secondo tempo, con la Torres ha cercare il gol del vantaggio che è arrivato al 60’ su calcio di rigore, concesso per un fallo del difensore Rosetti su Di Stefano e realizzato da Luciani. Vantaggio non capitalizzato, perché la Torres in difesa concede sempre molto e, al 73’ Capitan Zagnoni ha raccolto un pallone calante in area di rigore dopo un calcio d’angolo battuto alla sua destra e, al volo, ha realizzato il gol del pareggio. La Pianese ha confermato il suo ottimo momento battendo di misura il Pineto. Partita equilibrata, tra due compagini dello stesso livello e primo tempo con l’unica emozione nel tiro cross, di Fabrizi che al 45’ ha colpito la parte superiore della traversa. Partita sbloccata al 54’ da Proietto, appena entrato che, ricevuta la palla da una rimessa laterale, ha lasciato partire un tiro dal limite dell’area di rigore che ha superato Tonti, portiere del Pineto. Vani i tentativi di raggiungere il pareggio da parte del Pineto, che ha mostrato segni di stanchezza e Pianese che con i tre punti ha guadagnato il terzo posto solitario. La Sambenedettese ha espugnato il campo del Guidonia Montecelio di misura, per 1 a 0 tornando alla vittoria, guadagnando 3 punti preziosi per la lotta salvezza. Primo tempo equilibrato, con due occasioni per parte. Nel secondo tempo, al 52’ bella percussione di Parigini sulla fascia sinistra, traversone al centro e gol di Eusepi, ben appostato e libero a centro area. Al 63’ miracolo di Cultraro che ha salvato la porta della Samb deviando in calcio d’angolo un bel colpo di testa di Zuppel, ma al 77’ Toulkara, del Guidonia si è fatto ammonire per la seconda volta, rimediando il cartellino rosso, lasciando in 10 i propri compagni e frustrando le loro velleità di rimonta. Il Gubbio ha vinto il derby umbro del Liberati, superando la discontinua Ternana per 1 a 0 e centrando la terza vittoria consecutiva. Gubbio all’attacca e palo al minuto 23 di Minta, sgusciato in area di rigore; Ternana che ha provato a rispondere, ma è apparsa stanca dopo i tre turni ravvicinati. Gubbio in vantaggio al 44’, bellissimo gol di Ghirardello al termine di un’azione bellissima, tutta di prima, che l’attaccante eugubino ha finalizzato da centro area. Seconda parte di gara con i rosso verdi protesi vanamente e senza la necessaria lucidità per trovare il pareggio, Gubbio che ha difeso senza affanno. Nei posticipi il Perugia ha battuto il Pontedera per 2 a 1 bissando il successo ottenuto a Livorno e togliendosi temporaneamente dalla zona play out. Di contro il Pontedera, ha visto allargarsi ulteriormente la forbice tra la zona spareggi e la retrocessione diretta. Padroni di casa in vantaggio al 28’: Cross di Ladinetti da calcio d’angolo, stacco di Montevago, lasciato troppo solo e Sarracco battuto per la prima volta. Reazione del Pontedera che ci ha provato, ma è mancata la mira. Nel secondo tempo granata in avanti e umbri pungenti in contropiede, fino al 82’ quando un bel cross di Bacchin dalla sinistra ha trovato ancora una volta la testa di Montevago per il 2 a 0 che ha chiuso la partita. Inutile, nei minuti di recupero, quando Sapola, sempre di testa, ha spinto in rete un pallone proveniente da un corner battuto alla sua destra. Ad Ascoli cade per la prima volta il Ravenna targato Mandorlini. Un netto 2 a 0 a favore dei marchigiani, speranzosi, con la vittoria, di poter riaprire il campionato, sogno che si è infranto al 76’, quando sono stati informati del gol dell’Arezzo a Campobasso. Ravenna apparso molto sottotono, partita dai ritmi molto lenti. Probabilmente i romagnoli stanno già pensando ai play off, classificandosi nelle prime 4 posizioni per entrare in gioco nelle partite che conteranno per giocarsi la promozione. Inizio alla grande dell’Ascoli che al 22’ ha colpito la traversa dopo un gran tiro di Gori ed il canovaccio del primo tempo è proseguito con l’Ascoli costantemente in attacco ed il Ravenna senza effettuare un tiro in porta. 48’, secondo tempo ed Ascoli in vantaggio: Gori da vero opportunista ha ripreso una corta respinta del portiere ravennate dopo un calcio di punizione dal limite. La partita è proseguita con bianconeri padroni del campo alla ricerca del gol del raddoppio che è arrivato al 87’ su calcio di rigore concesso per un fallo di mano di Rrapaj che ha intercettato con il braccio alzato un tiro in acrobazia di Damiani. Calcio di rigore realizzato da Galuppini con un tiro forte e centrale. La capolista Arezzo ha faticato molto a Campobasso, ma alla fine è riuscita a strappare una vittoria di misura che la consolida al primo posto, rintuzzando la rincorsa dell’Ascoli. Aretini vogliosi di cancellare il passo falso casalingo di mercoledì scorso ed al’ è stato Tantalocchi a dire no ad una conclusione ravvicinata di Eklu. Arezzo costantemente in attacco, Campobasso costretto sulla difensiva e Tantalocchi chiamato a fare gli straordinari per mantenere inviolata la propria porta. Il secondo tempo è proseguito sulla stessa falsariga del primo, fino al 76’ quando una magia di Iaccarino, servito da Chierico, ha sbloccato il risultato in favore degli amaranto regalando alla propria squadra tre punti pesanti. La classifica, al termine del turno, ci ha lasciato ben 5 squadre appaiate a 42 punti e, la prossima giornata che vedrà svolgersi il suo grosso sabato, vedrà un bel testa coda a Sassari, dove i locali incontreranno il Ravenna, a Livorno, con la bella sfida tra amaranto e Carpi, a San Benedetto del Tronto, tra Samb e Campobasso ed a Pesaro tra la Vis e la Ternana. Domenica ci sarà il testa coda tra Arezzo e Perugia e un Gubbio - Ascoli che promette scintille.






