Serie C, il punto dopo la trentaseiesima. Arezzo ed Ascoli ancora appaiate
Livorno - La trentaseiesima giornata è terminata con le due capolista entrambe vincenti e, a due turni dal termine l’Arezzo, che ha superato per 2 a 0 un Livorno in versione quasi sparring partner, ha conservato il minimo vantaggio conseguito con la differenza reti maturata negli scontri diretti. Nell’anticipo di sabato l’Ascoli, in gran forma si è mangiato per 3 gol a 0 il Forlì, sul campo dei biancorossi. Dopo una mezz’ora equilibrata, l’Ascoli ha preso il possesso del campo ed al 36’ è passato in vantaggio con un gol di D’Uffizzi che ha segnato riprendendo un traversone di Rizzo Pinna a pochi passi dalla porta forlivese. R4eazione romagnola nulla e partita messa in sicurezza dall’Ascoli ad inizio ripresa con un gran tiro di Corradini al 3’ del st, ancora imbeccato da Rizzopinna, incontenibile. Gol del 3 a 0 al minuto ottantatre del neo entrato Milanese, servito solo in mezzo all’area di rigore da D’Uffizzi per la nona vittoria consecutiva dei marchigiani. Le altre partite giocate sabato si sono concluse tutte in parità. Reti bianche a Campobasso, zero a zero con il Bra, dopo una partita giocata a ritmi blandi. Campobasso con la testa ai play off, Bra più pungente, per lasciare spazio alla pressione molisana nella fase finale del primo tempo. Nel secondo tempo la partita è proceduta a strappi, ma senza sbloccarsi, consegnando un punto ad entrambe le squadre. Altro pareggio a reti bianche quello tra Pineto e Torres. Partita dai ritmi molto blandi, dove le due squadre hanno badato più a non farsi male che a superarsi. Abruzzesi già ai play off, sardi quasi salvi Gara che ha mantenuto anche una sua vivacità fino alla tre quarti campo per le due formazioni, ma nessuna grande occasione da segnalare fino al 62’ con un bel tiro di Schirone, respinto da Lombardi, portiere della Torres. Sardi che sono rimasti in 10 per una stupida espulsione all’80’ di Idda, per proteste, ma nei 10 minuti restanti il Pineto non ha saputo approfittarne. Pareggio con un gol per parte nel match tra Gubbio e Pianese. Due squadre tranquille in zona Play off. Pianese in vantaggio al 18’ con Ianesi, che ha ripreso un salvataggio sulla linea della difesa eugubina dopo un colpo di testa ravvicinato di Gorelli. Due squadre ad ogni modo sottotono e pareggio al 66’, in un’azione simile al gol del vantaggio amiatino: lancio su palla in attiva che ha ballonzolato in area di rigore ed è stata sospinta in rete da due passi da Bruscagin e poi più niente da Nei match domenicali vittoria di Misura della Juventus Next Gen sul Guidonia Montecelio. 1 a 0, con i laziali che inizialmente hanno provato a fare la partita, attaccando. La Juve ng è cresciuta con il passare dei minuti prendendo il controllo della gara ed andando vicino al gol che ha trovato al quarto d’ora del secondo tempo grazie ad un bel tiro da limite dell’area di Licina. Guidonia Montecelio incapace di reagire e sconfitto. Il Pontedera, sconfitto in casa dal Ravenna ha salutato la serie C con due domeniche di anticipo. I granata ci hanno provato, in apertura, ma senza fortuna, ma il Ravenna non è stato a guardare e Viola, al 17’ ha colpito la traversa della porta difesa da Biagini; grande occasione per Yeboah, Pontedera, solo davanti alla porta, ma al quale Poluzzi ha deviato il tiro. Secondo tempo e Nabian, per il Pontedera si è visto respingere un bel tiro ancora da Poluzzi e, al 66’ è arrivato il gol di Da Pozzo, Ravenna, che ha risolto una mischia in area di rigore, sancendo la retrocessione del Pontedera, che ha aperto non poche domande sul futuro dei granata. La Vis Pesaro ha asfaltato il Carpi per tre gol a zero. Partita dominata dai marchigiani, sbloccata alla mezz’ora da Giovannini con un tiro dalla lunga distanza sul quale Guarnone, portiere del Carpi non è stato esente da responsabilità. Solo una grande occasione per il Carpi nel corso della ripresa, ma fallita clamorosamente davanti alla porta e raddoppio pesarese al 70’ da Jallow che ha fatto partire un tiro dl limite dell’area di rigore che ha fulminato Guarnone. Il colored ha siglato la sua doppietta personale al 75’ ben servito al culmine di una ripartenza ed autore di un tiro in diagonale appena entro l’area di rigore per il gol del 3 a 0. Pareggio con 2 gol per parte nel derby dell’Umbria tra Ternana e Perugia, disputato mentre il futuro dei rosso verdi si non profetizza niente di buono tra penalizzazioni, cancellazioni, fallimento e ripartenza dal campionato di eccellenza regionale. Onore alla squadra di casa che ha cercato di onorare l’impegno con dignità e assieme agli avversari hanno dato vita ad un derby vivace e incerto, sbloccato al 41’ da capitan Capuano, con un colpo di testa in area, riprendendo un traversone da calcio d’angolo battuto alla destra della porta difesa da Gemello, portiere dei grifoni. Secondo tempo col Perugia alla caccia del pari, ma la Ternana si è difesa con ordine ed in contropiede al 65’ il neo entrato Ferrante ha battuto Gemello in maniera imparabile dal limite dell’area. Sembrava chiusa, ma l’orgoglio del Perugia è stato più forte e al 67’ Bacchin, anche lui entrato di fresco, ha approfittato di una disattenzione della difesa delle fere per ridurre le distanze e riaprire la partita. Perugia in fiducia ed alla caccia del pareggio, raggiunto al minuto 84 dopo un bel gioco di sponda Montevago, Nepi, Montevago per il gol del 2 a 2 che ha ristabilito le distanze e, di fatto, chiuso la gara. La trentasettesima giornata vedrà proseguire il duello a distanza con Ascoli – Guidonia Montecelio e Pineto – Arezzo. In coda per sancire le ultime due partecipanti al play out Sambenedettese – Pontedera, Torres – Gubbio, Bra – Ternana e Capri – Forlì, che sa di spareggio. Ripeserà il Livorno.






