Il Livorno in dieci si fa rimontare dalla Juve Next Gen, 1 a 2
Livorno - Il 2026 continua ad essere amaro per il Livorno che nella seconda gara del nuovo anno incappa in un'altra sconfitta dopo quella con la Ternana. Contro la Juve Next Gen gli amaranto cadono 1-2. Livorno che era passato perfino in vantaggio grazie alla rete di Di Carmine al 7' ma i bianconeri pareggiano subito grazie al gol di Puczka al 12'. La gara resta in equilibrio ma in avvio di ripresa l'espulsione di Nwachukwu (doppia ammonizione) indirizza la gara a favore dei giovani juventini che, infatti, concretizzano la superiorità numerica a sei dalla fine grazie a un gran gol di Guerra.
Mister Venturato non rischia gli acciaccati Marchesi e Mawete e a centrocampo lancia Bonassi e - un po' a sorpresa - l'ultimo arrivato Luperini, fermo da marzo. Sulla corsia esterna fiducia a Haveri mentre in difesa si rivede Nwachukwu, col senno di poi la scelta decisiva, in negativo. Out Biondi e Baldi.
Pronti, via e l'avvio è subito di marca amaranto con Dionisi che con una splendida rovesciata costringe Scaglia agli straordinari. Neanche il tempo di recriminare che il Livorno passa in vantaggio con Di Carmine che ben servito da Bonassi con un diagonale fa secco il portiere bianconero. Neanche il tempo di organizzarsi che la Juve NG pareggia con Puczka con la complicità della difesa amaranto che prima fa passare un pallone in area, poi rischia il rigore (mani di Gentile) e poi concede all'esterno austriaco, solo soletto, di battere Seghetti da distanza ravvicinata. Il Livorno accusa il colpo e la Juve NG cerca di approfittarne con l'indemoniato Puczka che prima costringe Seghetti alla parata in due tempi e poi per poco non deposita in rete sulla conclusione di Guerra respinta dal portiere amaranto (decisiva la chiusura di Gentile). La reazione amaranto è in una conclusione a lato di poco e soprattutto in un mischione alla scadere del tempo in cui Di Carmine non trova la rete.
In avvio di ripresa l'episodio che segna la partita: Nwachukwu, già ammonito, per fermare Okoro allarga l'alettone e atterra il bianconero, secondo giallo e Livorno in dieci. Il FVS non trattandosi di rosso diretto, non può essere richiesto. Per il difensore di proprietà dell'Hellas Verona, già deleterio nella gara di andata contro i bianconeri, un incredibile quanto inopportuno replay.
L'inferiorità numerica chiaramente incide a favore degli ospiti ma il Livorno, nonostante tutto, si difende con ordine e concede davvero poco ai bianconeri, l'occasione più ghiotta è sulla testa di Okoro ma il pallone termina alto. Al minuto 86, però, arriva la giocata che punisce il Livorno: Guerra sullo stretto dribbla un difensore amaranto e scarica all'incrocio fuori dalla portata di Seghetti. E' il gol che decide la partita e condanna gli amaranto al secondo ko consecutivo. E la classifica torna a farsi preoccupante.
LIVORNO - JUVENTUS NEXT GEN 1 a 2 (1 a 1)
Livorno (4-3-1-2): Seghetti; Gentile, Noce, Nwachukwu, Haveri; Luperini (24' st Marchesi), Hamlili, Bonassi (24' st Mawete); Peralta (24' st Cioffi); Di Carmine, Dionisi (15' st Antoni). Panchina: Tani, Ciobanu; Monaco, Baldi, Ghezzi, Odjer, Biondi, Panaioli, Marinari, Panattoni, Malva. All. Venturato.
Juventus Next Gen (3-4-1-2): Scaglia S.; Gil Puche, Pedro Gomes, Turicchia (30' st Amaradio); Cudrig, Owusu, Faticanti, Puckza; Anghelè (44' st Mazur); Guerra, Okoro (30' st Deme). Panchina: Bruno; Fuscaldo, Savio, Brugarello, Vacca, Scaglia F., Pagnucco, Martinez, Perotti. All. Brambilla.
Marcatori: 6' pt Di Carmine (L) 11' pt Puczka (J) 38' st Guerra (J)
Arbitro: Castellone di Napoli
Note: Giornata di sole. Spettatori 2.541 (1.779 abbonati, 762 paganti). Espulso Nwachukwu (L) al 6' st per somma di ammonizioni. Ammoniti Turicchia (J) Hamlili (L). Angoli 3 a 3. Recuperi 2' pt e 5' st.






