Postgara. Odjer, Livorno: “Pensiamo a salvarci il prima possibile”
Ascoli Piceno – Subentrato a Zaccaria Hamlili all’inizio del secondo tempo, Moses Odjer era soltanto uno dei tanti ex della gara di ieri tra Ascoli e Livorno: infatti, nel novero dei giocatori presenti o non presenti in campo in occasione dell’incontro tra bianconeri e amaranto, rientravano anche una coppia di terzini sinistri (Nicola Falasco e Kevin Haveri) e una coppia di punte centrali (Federico Dionisi e Gabriele Gori).
“Pensiamo a guardare avanti e a fare il nostro campionato: tutti sanno che l’Ascoli è una buona squadra e che gioca un ottimo calcio: purtroppo, abbiamo commesso un po’ di errori e siamo stati puniti” ha esordito il mediano classe 1996 che, proprio nella scorsa stagione, ha vestito la maglia dei marchigiani collezionando un gol e tre cartellini gialli nelle dodici occasioni in cui è sceso in campo.
“Il nostro obiettivo deve essere quello di salvarci il prima possibile e, solo allora, potremo guardare ai play-off: oggi (ieri, ndr), ad esempio, abbiamo giocato bene per lunghi tratti della partita e, più in generale, non credo di sbagliare se dico che abbiamo tutto per salvarci; ripensando a come abbiamo disputato le ultime due-tre partite, possiamo riuscirci e ogni giorno stiamo lavorando per portare a termine la nostra missione” ha tenuto a specificare il mediano classe 1996.
Odjer completa l’analisi della gara, non prescindendo dal fatto di aver portato avanti la seconda parte della scorsa stagione e la preparazione estiva dell’annata corrente con la maglia dei bianconeri marchigiani: “A mister Francesco Tomei piace molto che la squadra mantenga il possesso palla perché, conservando il pallone tra i piedi per una percentuale di tempo vicina al 90%, i giocatori sono complessivamente più lucidi e più in fiducia per riuscire a fare veramente quello che vogliono fare”.
Nelle dieci partite della gestione di mister Roberto Venturato, il Livorno ha già affrontato il Ravenna, l’Arezzo e l’Ascoli: “Secondo me, l’Ascoli è più forte dell’Arezzo e del Ravenna – ha sentenziato Odjer – perché l’Ascoli è una squadra a cui piace conservare il possesso del pallone tra i piedi: relativamente alla cose che sto vedendo fare qui ad Ascoli, sono contento perché si tratta di una piazza che merita di calcare palcoscenici più importanti; spero che possa essere promossa disputando i play-off o salire direttamente in categoria superiore, dopo aver vinto il campionato”.
Contro il Livorno è arrivato il decimo centro stagionale per Simone D’Uffizi, alla sua terza stagione in maglia bianconera: “L’anno scorso ho giocato con Simone e non è riuscito a dimostrare le sue qualità, ma si vedeva già che è un giocatore veramente molto forte”, ha concluso Odjer, alla sua diciassettesima presenza in maglia amaranto.






