L'Inter gioca a nascondino, molto meglio il Pisa: 0-0 sofferto al 45'
Chi sosteneva che le due sconfitte non avessero scalfito il morale dell'Inter, evidentemente si sbagliava. All'Arena Garibaldi di Pisa va in scena una versione timida e compassata dei nerazzurri di Chivu, che non riesce ad andare oltre lo 0-0 col Pisa e sicuramente non ha avuto le occasioni migliori: grande primo tempo dei toscani, davvero dominanti sulle fasce.
L'Inter fatica subito, Nzola domina i duelli
L'avvio è complicato sin dai primissimi minuti per l'Inter, che va a trincerarsi dietro un possesso palla lento e sterile. Thuram è più incisivo di Lautaro, ma non va oltre un paio di accelerazioni che gli consentono di tirarsi dietro mezza difesa e liberare i compagni, mentre Scuffet salva sulla punizione debole di Dimarco. Nell'altra metà campo, Nzola porta a spasso Acerbi e Akanji, dominando tutti i duelli fisici e innervosendo i nerazzurri, che ricorrono al fallo tattico: mancano due gialli per Dimash e Bastoni.
Il Pisa sfiora il gol, l'Inter risponde con Lautaro
La musica non cambia nella seconda metà del primo tempo, che vede i nerazzurri soccombere soprattutto sulle fasce: pur costruendo principalmente a sinistra, con Luis Henrique impalpabile e sovrastato da Angori, la formazione di Chivu soccombe anche alla fisicità di Touré sull'altra corsia. Proprio da quest'ultimo nasce la maggior occasione dei primi quarantacinque minuti, che è del Pisa: testa di Touré che sovrasta un timidissimo Bastoni, Piccinini raccoglie e calcia di prima, colpendo a lato di pochissimo con Sommer battuto. L'Inter risponde con la girata alta di Lautaro, ma è ampiamente insufficiente: pochissima presenza in area, pericolosità quasi nulla e tantissimo timore di subire delle ripartenze. Servirà tutt'altro nella ripresa.








