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Unai Emery piomba sulla panchina rossonera: è lui il candidato numero 1 per il dopo-Seedorf

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
venerdì 23 maggio 2014, 18:00Primo Piano
autore Matteo Calcagni
23.05.2014 18:00Primo Piano
Matteo Gribaudi/Image Sport
Matteo Gribaudi/Image Sport

Dopo settimane di ipotesi, suggestioni più o meno utopiche, torte e percentuali dei vari allenatori, il candidato principe per la panchina rossonera pare essersi finalmente palesato. Si tratta di Unai Emery, nome caldo, anzi caldissimo, fresco vincitore dell'Europa League con il Siviglia. Il tecnico basco, in scadenza di contratto col club iberico, avrebbe dovuto firmare il rinnovo dopo la finale di Torino, ma una chiamata di Adriano Galliani potrebbe aver mutato definitivamente il corso degli eventi. In casa Siviglia sono convinti che Emery sottoscriverà il rinnovo di ritorno dalla tournée in Asia, sebbene sul contratto non sia ancora stata posta alcuna firma. Il tutto dovrebbe risolversi nel giro di pochi giorni, con il Milan che prenderà una decisione definitiva su Emery, a prescindere da quello che accadrà con Clarence Seedorf.

IL CONTRATTO DI SEEDORF - Come riferito da Sky Sport, che nella serata di ieri ha lanciato proprio la pista Emery, potrebbero esserci novità importanti anche in ottica Seedorf. Nessuna risoluzione in vista, ma una strategia che sta prendendo corpo in casa rossonera. Il Milan sembra disposto a continuare a pagare l'allenatore olandese, attendendo che quest'ultimo trovi una nuova sistemazione e poi si liberi dal suo attuale contratto (accordo biennale a 5 milioni netti complessivi). Per Emery bisogna fare in fretta e non si può aspettare di raggiungere a breve un accordo con Seedorf.

PERCHÈ EMERY? - Le piste più o meno credibili sembravano portare a Donadoni e Inzaghi, più difficile Spalletti e decisamente complicato (per non dire utopico) Ancelotti. Che cosa ha portato il Milan a contattare Unai Emery per la propria panchina? L'arrivo del basco sarebbe un cambio di rotta netto per un club che si è quasi sempre rivolto ad ex rossoneri, alternati ad allenatori d'esperienza sul territorio italiano. Il basco rappresenterebbe una novità importante, ma dispone di tutte le caratteristiche per riuscire nell'"impresa". A prescindere dalla vittoria in Europa League, Emery ha dimostrato di gestire al meglio i propri giocatori, basandosi su un credo quasi filosofico e portando avanti una chiara idea tattica. Il 4-2-3-1, suo modulo di riferimento, permetterebbe al Milan di proseguire sul lavoro svolto da Seedorf, senza quindi affrontare nuove rivoluzioni di gioco. Ritornare al 4-3-1-2 costringerebbe il Milan a sfoltire pesantemente il suo reparto migliore, andando a penalizzare alcuni dei giocatori più talentuosi della rosa, come ad esempio El Shaarawy e Taarabt (qualora venisse riscattato). Il basco garantirrebbe quindi un'incoraggiante gestione tattica, decisamente a buon mercato: al Siviglia finora ha guadagnato circa 1 milione di euro, una cifra che probabilmente verrebbe rivista in rialzo, ma che rimarrebbe comunque sostenibile visto il contemporaneo obbligo di pagare Seedorf.

per Milannews.it

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