Il perfezionista Inzaghi per il nuovo Milan: servirà da subito un mercato degno
Matteo Calcagni
E Pippo fu. Il Milan sceglie la soluzione interna, comunque suggestiva, in sostituzione di Clarence Seedorf, il cui esonero non è ancora stato ufficializzato. Il club prosegue con il "dogma" del tecnico dal DNA rossonero, questa volta attingendo dalla propria Primavera. Inzaghi ha certamente più esperienza rispetto a Seedorf e al Leonardo del 2009, ma è impossibile definirlo un tecnico esperto e navigato. Si farà le ossa con questo Milan, nella speranza che, questa volta, si sia scelto un tecnico che possa durare. Per far sì che questo rapporto prosegua sulla buona stella, oltre alla piena fiducia, serve un mercato degno, non stellare, ma certamente degno.
COSA FARE? - Non siamo a conoscenza delle "richieste" di SuperPippo, il quale sarà ben conscio di dover fare il massimo con la stoffa a disposizione. Allo stesso tempo, visti i recenti risultati, è inevitabile cercare qualcosa di nuovo sul mercato, provando a migliorare la squadra dove possibile. Già archiviata la questione portieri (e lì si sarebbe dovuto intervenire con più coraggio), la priorità ora riguarda Rami e Taarabt. I due franco-marocchini, tra le poche note liete dell'ultima stagione, andrebbero acquistati e messi in cassaforte. Il loro riscatto sarebbe un primo messaggio incoraggiante ai tifosi del Milan, il cui entusiasmo sta scavando negli strati più interni della geosfera terrestre.
LA SPERANZA INZAGHI - SuperPippo è certamente un curatore ossessivo di ogni dettaglio, profondo conoscitore di calcio e da sempre focalizzato sul successo. Caratteristiche che possono farlo diventare il Conte rossonero, con le debite distanze caratteriali e non. Inzaghi però non ha ancora sviluppato superpoteri disparati, a differenza degli X-Men ora al cinema, motivo per cui nessuno può e deve aspettarsi miracoli. Per far si che l'ex numero 9 diventi il numero 1 della panchina (o giù di lì), la società dovrà offrirgli una squadra capace di tornare a lottare, permettendo la rinascita della scintilla con l'ambiente e con il pubblico.


