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L'agente di Gimenez: "Al Milan non ha avuto le giuste opportunità per esprimersi"

autore
Daniel Uccellieri
Oggi alle 15:45Serie A
autore Daniel Uccellieri
14.10.2026 15:45Serie A
Rafaela Pimenta ripercorre l'esperienza di Gimenez al Milan e promuove il Porto: "È la squadra ideale per le sue caratteristiche".
www.imagephotoagency.it
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Rafaela Pimenta, agente di Santiago Gimenez, ha rilasciato una lunga intervista a TNT Sports México, nella quale ha ripercorso le tappe della carriera dell'attaccante messicano, soffermandosi in particolare sulle difficoltà incontrate durante l'esperienza al Milan e sulle prospettive della nuova avventura al Porto. La procuratrice ha difeso il proprio assistito, sottolineando le difficoltà legate ai cambiamenti societari e tecnici vissuti dal club rossonero. Ecco le sue parole.

Pimenta: "Porto e Gimenez, un connubio perfetto"

Gimenez è arrivato in Europa, è passato dal Milan e ora gioca nel Porto. Qual è la sua valutazione di questo percorso? "Devo dire che mi piacciono molto tutti e tre questi passaggi. È uno dei percorsi che preferisco in assoluto, perché ritengo che, in questo momento della sua carriera, il Porto sia la squadra ideale per questo giocatore. Sta vivendo molto bene questa esperienza e questo è l'aspetto più importante per poter rendere al meglio. Credo che Porto e Santiago Gimenez siano un connubio perfetto". Il giocatore aveva bisogno di un cambiamento, considerando che l'esperienza al Milan non ha dato i risultati sperati, anche a causa degli infortuni? "Mi dispiace un po' che si dimentichino la storia di Santiago e quello che è successo. È arrivato al Milan a metà stagione e inserirsi in una squadra a gennaio non è facile. È molto diverso dall'arrivare all'inizio del campionato, soprattutto quando si tratta di trasferirsi in un altro Paese, con una lingua, una cultura e un calcio differenti da quelli a cui si era abituati. Successivamente è cambiato l'allenatore, è cambiata l'intera dirigenza e, anche quest'anno, tutto è cambiato nuovamente. Diventa davvero impossibile trovare continuità quando un club, come il Milan in quel momento, non dispone di una struttura stabile. In queste condizioni è difficile per un calciatore trovare la propria dimensione, soprattutto se è straniero e si sta ambientando in un nuovo contesto. Conoscete la situazione del calcio italiano: chi arriva tende a criticare ciò che è stato fatto in precedenza, mentre chi se ne va mette in discussione le decisioni della dirigenza precedente. È una dinamica anche politica. Ritengo che Santiago sia rimasto coinvolto in una situazione molto più grande del suo rendimento sportivo. A mio parere, anche considerando gli infortuni, non ha avuto le opportunità giuste per esprimersi al meglio".

"Gimenez scelse il Milan perché era la squadra del cuore"

Gimenez aveva ricevuto anche altre proposte prima di trasferirsi al Milan? "Non bisogna dimenticare che Santiago aveva ricevuto numerose altre offerte, ma ha scelto il Milan perché, fin da bambino, è sempre stato il suo club del cuore. A volte, però, una scelta dettata dal cuore può condizionare la percezione di una realtà che, in quel momento, forse non corrisponde più al Milan che si conosceva da piccoli. Ha rinunciato a molte altre proposte e opportunità, puntando tutto su una squadra che si trova in una fase di ricostruzione e che deve ancora ricostruirsi. Sono milanista, lo sanno tutti, ma il Milan sta attraversando un periodo di cambiamento. La squadra che Santiago conosceva da bambino era un'altra cosa. In quel momento, scegliere il Milan era una decisione difficile. Si è trattato anche del trasferimento più importante e più costoso di quella gestione. Successivamente, naturalmente, è arrivata una nuova dirigenza".

Pimenta: "Il Porto è il posto giusto per tornare a brillare

" Il Porto è dunque il contesto ideale per permettere a Gimenez di tornare a esprimersi ai suoi livelli migliori? "Per me sì. Per il tipo di calcio, per le sue caratteristiche, per le persone che lavorano nel club, per i compagni di squadra e, soprattutto, per la fiducia che questa squadra ripone in lui".

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