ESCLUSIVA MN - Gentile (Sky): "Berlusconi deluso da Seedorf, Inzaghi avrà l’appoggio della società"
Enrico Ferrazzi
Riccardo Gentile, noto telecronista di SkySport, ha rilasciato una bella intervista ai microfoni di Milannews.it, nella quale ha parlato di Inzaghi, Seedorf e del mercato rossonero. Ecco le sue parole:
Come valuti la scelta del Milan di cambiare allenatore dopo soli 4 mesi?
“Il Milan è sempre stata una squadra che ha difeso e protetto i suoi allenatori e prima di cacciarli ci ha sempre pensato a lungo. È quindi certamente qualcosa di sorprendente, soprattutto perché Seedorf era una scelta di Berlusconi che credeva molto in lui. Immagino però che sia rimasto molto deluso dall’olandese per aver preso una decisione di questo tipo. E’ un cambio di rotta repentino e questo potrebbe comportare dei problemi. Inzaghi rispetto a Seedorf ha fatto esperienza nel settore giovanile del Milan, ma passare in prima squadra non è certamente facile. Di sicuro c’è solo una cosa: Inzaghi godrà di maggiore tranquillità e appoggio da parte della società, visto che tutti sono d’accordo con questa scelta”.
Non c’è il rischio che Inzaghi sia troppo aziendalista?
“Lo si capirà a breve, quando il Milan metterà in atto la prossima campagna acquisti. Per il calcio italiano, non è certamente un momento semplice, quindi sarà complicato anche per il Milan muoversi sul mercato come in passato. Io credo che sarà fondamentale valorizzare qualche giovane per creare un futuro, ma pensare di ottenere subito dei risultati mi sembra un po’ pretenzioso. Se si vuole costruire qualcosa per raccogliere poi in futuro, allora anche Inzaghi potrebbe essere l’uomo giusto perché avrà il tempo e la conoscenza di lavorare con i ragazzi”.
Con l’arrivo di Inzaghi potrebbero variare i piani di mercato di alcuni giocatori come Paloschi, Petagna e Cristante?
“Assolutamente. L’importante è che i tifosi e la società non si aspettino tutto subito, pensare di rientrare immediatamente nei primi tre posti è un sogno e una speranza, ma è molto complicato. Il calcio italiano ci ha poi abituato ad alcune sorprese, come la Roma quest’anno, potrebbe succedere magari anche ai rossoneri il prossimo anno, ma credo che la cosa più importante è che il Milan torni quello di una volta, cioè un club che ha sempre garantito il giusto sostegno all’allenatore per cercare di lavorare al meglio”.


