Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Pippo, tra conferme, cessioni e bilancio: restano gli italiani, via Binho e (forse) Balotelli

autore
Salvatore Trovato
per Milannews.it
sabato 31 maggio 2014, 08:00Primo Piano
autore Salvatore Trovato
31.05.2014 08:00Primo Piano
Matteo Gribaudi/Image Sport
Matteo Gribaudi/Image Sport

Dopo aver varcato i cancelli di Villa San Martino nell’anonimato, quasi sdraiato sul sedile posteriore dell’auto di Adriano Galliani, questa sera Filippo Inzaghi si presenterà ad Arcore da ospite annunciato. È il secondo vertice con Silvio Berlusconi nella stessa settimana, segno che il Milan - come evidenzia La Gazzetta dello Sport in edicola stamane - ha fretta di pianificare la stagione che verrà, anche se il caso Seedorf sta rallentando e non poco i piani del club rossonero.

ZOCOLO DURO - Bisogna comunque portarsi avanti, pensando al mercato che incombe. E Pippo, in tal senso, ha già le idee chiare, perlomeno su chi vuole tenere. Abbiati, De Sciglio, Abate, Montolivo, Poli, Pazzini ed El Shaarawy: lo zoccolo duro degli italiani è imprescindibile per il nuovo corso. Inzaghi vuole ripartire dallo spogliatoio, puntando molto sul blocco tricolore, dalla conferma dei due terzini (sempre al centro di voci di mercato) al rilancio del Faraone, passando per l’acquisto definitivo del centrocampista Poli.

CHI VA E CHI RESTA - In rossonero, salvo imprevisti, dovrebbero rimanere anche Kakà e Honda, mentre è da stabilire il futuro di Mario Balotelli, che non piace al presidente Berlusconi. L’attaccante potrebbe essere sacrificato in nome del mercato e dei milioni che servono per la campagna acquisti. Nella lista del bilancio c’è anche Robinho, così come Emanuelson ed Essien, considerati troppo vicini a Seedorf. Dopo aver deciso chi resta e chi parte, si penserà a rafforzare la rosa ma senza spese folli: il bilancio, infatti, viene prima di tutto.

per Milannews.it

Altre notizie