Il Milan non molla Rami e si affida a Bronzetti: in settimana nuovo incontro con il Valencia
Enrico Ferrazzi
Nei suoi primi sei mesi a Milanello, Adil Rami ha convinto proprio tutti: il giocatore, arrivato in prestito dal Valencia, ha infatti dimostrato di essere un ottimo difensore che ha dato sicurezza alla retroguardia rossonera. Nonostante avesse il diritto di riscatto, il Milan ha deciso di non esercitarlo perché riteneva troppo alta la cifra che era stata fissata, cioè circa 7 milioni di euro, ma c’è la volontà di iniziare una nuova trattativa per trovare un altro accordo con il Valencia.
UOMO DI FIDUCIA – Quando il club rossonero deve trattare con società spagnole si affida quasi sempre ad una persona che conosce molto bene il mercato iberico: stiamo parlando di Ernesto Bronzetti, uomo di fiducia del Milan ed in particolare di Adriano Galliani. Sarà lui l’incaricato per portare avanti la trattativa con il Valencia e, come riferisce anche il Corriere dello Sport, nei prossimi giorni è previsto un incontro con il club di Peter Lim per capire la fattibilità dell’operazione. Il Milan è pronto a fare un’offerta vicina ai 4 milioni di euro, nella speranza che il Valencia l’accetti, tenendo anche conto della volontà di Rami, che vuole rimanere in rossonero.
MILAN IN PRESSING – Non sarà facile però convincere la squadra spagnola a concedere questo sconto per il francese, soprattutto ora che la società ha cambiato proprietario e quindi non ha più necessità di vendere. Proprio per questo motivo, il Valencia potrebbe decidere di aprire una vera e propria asta per Rami, al quale non mancano certamente gli estimatori dopo le ottime prestazioni in maglia rossonera. In questo caso, il Milan si toglierebbe immediatamente dalla corsa per il difensore, ma in via Aldo Rossi si spera di riuscire a chiudere con il Valencia prima che arrivino altri club a bussare alla porta degli spagnoli per il francese. I rossoneri continueranno quindi il loro pressing per trattenere Rami, magari facendo anche un ulteriore sforzo economico perché il giocatore in questi sei mesi ha convinto proprio tutti.


