Milan, c’è un caso Balotelli. Dopo l'Arsenal zero tentazioni e nessuna offerta
Salvatore Trovato
"Il Mondiale l'ho perso io. Stavo vendendo Balotelli per svariati milioni, adesso chi lo compra?". Quella di Silvio Berlusconi è molto più di una semplice battuta, anche se il Cavaliere, con l’aiuto del fido Galliani, nella giornata di ieri, ha provato a smontare un caso comunque già scoppiato da tempo, perché è assodato che la "mela marcia" Balotelli non è mai andata già al presidentissimo. Berlusconi, dunque, ha perso il suo personale Mondiale, registrando, suo malgrado, il dietrofront dell’Arsenal, la big inglese interessata al quarantacinque rossonero.
CAMBIO DI ROTTA - I Gunners, come riporta La Gazzetta dello Sport in edicola stamane, già prima dell’inizio della Coppa del Mondo, avevano pensato all’ingaggio di SuperMario, effettuando un sondaggio con il club di via Aldo Rossi. "Balo non parte per meno di 35 milioni di euro", la secca risposta del Milan, che sperava in un Mondiale coi fiocchi del suo attaccante per alzare il prezzo. Poi, poco o nulla, anche perché - riferisce la rosea - nel frattempo Wenger, in Brasile, ha approfondito i contatti per Sanchez del Barcellona, cambiando così obiettivo.
ZERO PROPOSTE - L’Arsenal ha di fatto abbandonato la pista-Balotelli e non solo per il suo scarso rendimento in maglia azzurra ma anche per altre valutazioni tecniche. Ora Mario è un caso, alla luce delle ultime dichiarazioni-battute di Berlusconi. L'ex City è apprezzato in Inghilterra ma, almeno per il momento, non ci sono offerte concrete. All’orizzonte - scrive la Gazza - non si profilano tentazioni, né per il club né tantomeno per il giocatore, che andrà in vacanza e raggiungerà il Milan direttamente negli Usa in tournée. Resterà? Al mercato l’ardua sentenza.


