Iturbe alla fine potrebbe non servire. Tutto il mercato ruota attorno ad un'operazione. Sospiro Inzaghi: un reparto è già a posto
Stefano Peduzzi
Non so ancora come finirà la telenovela Iturbe. L'attaccante del Verona, una delle più grandi rivelazioni dell'ultimo campionato, è un talentino niente male. Salta l'uomo come pochi, è velocissimo e sa mettere la punta di turno davanti al portiere in modo quasi elementare. Detto in gergo giovanile, Iturbe è "tanta roba", non si discute. Ma stiamo sempre parlando di un 21enne che ha fatto 8 reti (non 20) e 4 assist... L'asta che si è scatenata negli ultimi giorni è diventata davvero fuori da ogni logica. Su Iturbe si è scatenato l'interesse di tutti i maggiori club di A e state attenti ad un'offerta che potrebbe arrivare dall'estero nei prossimi giorni. Il Milan, probabilmente, si tirerà fuori da questa corsa al rialzo, anche perchè il miglior El Shaarawy è superiore a Iturbe.
Il mercato di Galliani ruota attorno a Mario Balotelli. Nonostante le smentite, la sua cessione viene data per molto probabile, ma ad oggi manca un particolare non da poco: l'acquirente. Al momento non ci sono società disposte a tirare fuori i 30 milioni di euro richiesti da via Aldo Rossi e nemmeno club che vogliano mettere al centro del proprio progetto l'attaccante rossonero. Le confessioni di Berlusconi trapelate dal mondo della politica in questi giorni non aiutano una cessione nell'aria ormai da tempo.
La mossa del Milan di bloccare la partenza di De Sciglio ha un valore importante. Pippo Inzaghi potrà costruire dalla difesa la base della sua squadra. L'arrivo di Alex, il probabile ritorno di Rami al suo fianco e la conferma di De Sciglio a destra sono un ottimo punto di partenza. Manca ancora qualcosa a sinistra, ma il più è fatto. Un reparto solido è fondamentale per una squadra che parte con l'idea di giocare con almeno tre uomini offensivi in campo. Resta un buco in mezzo al campo dove manca ancora un costruttore di gioco, una lacuna da colmare in fretta da qui al 31 agosto.


