Bacca e Luiz Adriano: il Milan va ad un ritmo sudamericano per risolvere il problema del gol
Enrico Ferrazzi
Nella ultima disastrosa stagione rossonera, che si è conclusa con il decimo posto in classifica in Serie A, uno dei tanti problemi del Milan ha riguardato anche l’attacco: tra campionato e Coppa Italia, il reparto offensivo della squadra di Filippo Inzaghi ha infatti segnato solo 35 gol e solo un giocatore, cioè Menez, è riuscito ad andare in doppia cifra. Tutti gli altri, invece, sono andati in rete con il contagocce (El Shaarawy 3 gol, Honda 6, Cerci 1, Destro 3, Torres 1, Pazzini 5) e questo ha certamente influito sulla stagione negativa del Milan.
GRANDI GOLEADOR - In questo mercato estivo, il club di via Aldo Rossi ha voluto risolvere questo problema del gol, acquistando due grandi goleador come Carlos Bacca e Luiz Adriano: il primo, infatti, nella scorsa stagione ha segnato in tutto 28 reti con il Siviglia, mentre il brasiliano è andato in gol 21 volte con la maglia dello Shakthar Dotetsk. Cifre che i tifosi milanisti sperano che i due attaccanti riescano a ripetere anche in questa annata perché per lottare per i primi posti della classifica è fondamentale avere un reparto offensivo prolifico.
MIHAJLOVIC AL LAVORO - L’ultima volta che il Milan si è qualificato per la Champions League è stato nella stagione 2012-2013: in quell’annata, l’attacco rossonero segnò 55 reti, con ben tre giocatori in doppia cifra, cioè Pazzini (16 gol), El Shaarawy (19) e Balotelli (12). Oltre a registrare la difesa, che deve sicuramente subire meno rispetto allo scorso anno, Sinisa Mihajlovic è al lavoro per creare una squadra che sappia produrre molto in attacco e che metta le sue punte nelle condizioni giuste per rendere al meglio e segnare il più possibile. Se poi a fine agosto dovesse ritornare al Milan anche Zlatan Ibrahimovic, che nella scorsa stagione al Psg ha segnato 30 reti, il problema del gol dei rossoneri potrebbe essere definitivamente risolto.


