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Tre nomi e nessuna certezza per il futuro rossonero

autore
Emiliano Cuppone
per Milannews.it
venerdì 4 gennaio 2013, 14:00Primo Piano
autore Emiliano Cuppone
04.01.2013 14:00Primo Piano
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

In attesa dell'ufficialità della cessione di Robinho in Brasile, certa la partenza, ma da definire i termini dell'operazione e, soprattutto, le cifre finali, metabolizzato l'addio a Pato, resta un rebus quello legato al sostituto (per restare alla parole di Galliani che parlava di un unico acquisto in caso di partenza di entrambi) o ai sostituti (per rifarci alle parole degli esperti che spingono per un doppi incredibile colpo del diavolo).
Ad oggi, ipotesi più o meno veritiere a parte, non vi sono trattative ufficiali per un Milan che resta nell'ombra, in attesa di incassare e poi lanciarsi all'attacco. I nomi sono sempre quelli, Balotelli e Drogba su tutti (secondo i bene informati anche insieme), seguiti dalla suggestiva idea Osvaldo, vero e proprio carnefice del diavolo nell'ultima uscita del 2012.
Il bresciano è la sintesi del giocatore cercato dal Milan per molti aspetti: giovane, forte fisicamente, tecnico e voglioso di riscatto, con uno stipendio ampiamente nei parametri rossoneri ed una fede milanista che depone a suo favore. Le recenti indiscrezioni che parlano di rottura definitiva con il City e, soprattutto, con Roberto Mancini sono suffragate dai fatti, concretizzati nelle continue esclusioni del giocatore dalla formazione titolare e, non da ultimo se non da un punto di vista temporale, per la recente "rissa" fra SuperMario ed il suo tecnico paventata dal Daily Mail. Il ragazzo, smentite di Raiola a parte, ha le valigie in mano ed un'unica destinazione in testa, quella che attende sin da bambino, il suo Milan. Tutto perfetto, eccezion fatta per un particolare, per nulla piccolo, rappresentato dal mancato gradimento presidenziale a causa di quel modo di fare certo non esemplare.
L'ivoriano è un giocatore unico, lo stesso che pochi mesi fa vinceva pressoché da solo una Champions League eliminando il Barcellona, con una partita da tuttofare al Camp Nou, e battendo il Bayern Monaco in finale. E' un pallino di Adriano Galliani da sempre, è stato eletto il più grande bomber dell'ultimo decennio (statistica relativa solo alle competizioni internazionali, escludendo dal compunto le reti in campionato), sarebbe il campione che servirebbe a questo Milan per qualità e carisma, per di più potrebbe anche disputare le competizioni europee (elemento non da poco visto l'ottavo di finale di Champions che attende Allegri ed i suoi).

Due elementi, però, lo allontanano in maniera decisiva dal diavolo, in primis l'età, ampiamente fuori dai parametri imposti dal nuovo corso rossonero, secondo, ma non per importanza, l'ingaggio fuori mercato, quei 10 milioni l'anno che cozzano irrimediabilmente con il fair play finanziario.
L'italo-argentino è il nome nuovo, la suggestione dell'ultimo minuto, figlia degli screzi con Zeman e di quella strana influenza che non gli ha permesso di raggiungere i compagni negli States. Il ragazzo ha talento, è innegabile, ha impressionato nell'ultimo anno, lui che mise in ginocchio il Milan già quando indossava la maglia della Fiorentina, con quella rovesciata che escluse il diavolo dalla Champions. Lo stipendio è di quelli sostenibili, l'età non è esagerata e le caratteristiche tecniche ne farebbero un candidato pressoché ideale per gli schemi di Massimiliano Allegri. Allo stesso tempo, però, il costo del cartellino sembra proibitivo. La Roma un anno e mezzo fa ha dovuto versare ben 15 milioni nelle casse dell'Espanyol, ha dato un posto da titolare e la ribalta al giocatore che oggi viene valutato non meno di 30 milioni dai vertici giallorossi. Cifra da capogiro, di quelle che lasciano al palo molte delle pretendenti, per di più da contemperare con la volontà della società capitolina di trattenere il ragazzo.
Tre nomi per l'attacco, tutti caratterizzati da pro e da contro, ad oggi non sembrano esservi candidature alternative, ma nulla vieta che spunti una sorpresa nell'imprevedibile mercato rossonero.

per Milannews.it

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