Donati: "Giusto lo sfogo di Rabiot dopo l'Atalanta. Amorim? Manca continuità di vittorie e prestazioni convincenti"
Francesco Finulli
Massimo Donati, ex giocatore rossonero, ha commentato così a Radio Sportiva il successo per 3-2 del Milan contro l'Atalanta: "Il Milan a livello mentale ha mollato perché pensava che la partita fosse finita, ma nel calcio di oggi non devi dare niente per scontato. Le partite cambiano in un attimo, specie con una squadra come l'Atalanta che ha dimostrato negli anni dei valori, anche se magari in questo inizio di campionato ha trovato qualche difficoltà per tutti i cambiamenti che ha avuto. Alla fine al Milan è andata bene, l'Atalanta poteva pareggiare".
L'ex rossonero ha poi detto la sua anche sullo sfogo di Adrien Rabiot nel post-partita: "Lo sfogo di Rabiot a fine partita? Una reazione giusta, anche se era meglio tenerla più privata. Un giocatore della sua esperienza, che ne ha viste tante, sa che una squadra come il Milan non può permettersi di regalare 20' o 30'. Questo sfogo può essere utile per le prossime volte che si ritroveranno in questa situazione. Amorim? Manca la continuità di vittorie e prestazioni convincenti. Alla fine i suoi risultati fino ad oggi non sono male, ma il Milan deve crescere dal punto di vista della consapevolezza. Se capiscono di essere una squadra forte possono dominare, vincere le partite e stare sul pezzo. Manca l'ultimo step per mettere insieme un bel po' di vittorie che possono far stare tranquillo l'allenatore, l'ambiente e creare quella fiducia che ancora manca per lottare per i grandi traguardi".


