Tre nomi per un mercato quasi adeguato
Emiliano Cuppone
Mercato complicato da decifrare quello del diavolo, una cessione a dir poco eccellente come quella di Alexandre Pato, diverse trattative più o meno alla luce del sole in uscita e nessun affare ufficialmente sul tavolo per rinforzare la rosa a disposizione di Allegri.
Gli esperti però iniziano a fare nomi, ad indicare obiettivi, ad ipotizzare contatti ed accendere le fantasie dei tifosi. Negli ultimi giorni sono venuti fuori diversi spunti, ieri in particolare sono tornati in ballo nomi già sentiti nelle ultime sessioni di mercato, volti che potrebbero rappresentare il presente ed il futuro del Milan.
Su tutti Davide Santon, terzino (destro o sinistro decidetelo voi, visto che può giocare su ambedue le fasce) dal valore indiscutibile, giovane e milanista, profilo perfetto e già affiancato al diavolo la scorsa estate. Con Ignazio Abate che sembra pronto a trasferirsi in Russia per 10 milioni, Galliani avrebbe a disposizione i fondi per pagare l’ex Inter, valutato intorno agli 8 milioni, così con una guadagno in età (fra i due ci sono 5 anni di differenza) ed in fondi con quei 2 milioni di “resto”.
Altro nome caldo per la difesa è quello di Davide Astori, nazionale azzurro, centrale di spessore, inseguito da diversi top club nostrani, sempre al centro dei pensieri di Massimiliano Allegri, voglioso di riaverlo a disposizione per fondare su di lui il futuro di un reparto arretrato che ha un disperato bisogno di qualità. Yepes e Bonera hanno una certa età, Mexes e Zapata non danno certezze sufficienti ed Acerbi non ha convinto sino in fondo, quest’ultimo potrebbe lasciare il Milan, magari in prestito, liberando lo spazio per il centrale attualmente al Cagliari.
Con Cellino il rapporto è ottimo, per di più secondo gli esperti ci sarebbe un gentleman agreement con il Milan risalente alla cessione del cartellino del giocatore (ex Milan per chi non lo ricordasse), per il quale il ragazzo potrebbe arrivare in rossonero ad un prezzo “calmierato” che potrebbe aggirarsi intorno agli 8/10 milioni.
Si passa in mediana ed il rinforzo potrebbe arrivare sempre dalla Sardegna, perché Radja Nainggolan è un obiettivo dal Milan ormai da tempo, Galliani c’ha provato anche in estate, ne ha parlato lo scorso inverno, potrebbe essere l’uomo giusto per sostituire Mark Van Bommel. Forte fisicamente, tecnico e dotato di un ottimo senso della posizione, il ragazzo è un centrocampista di valore, capitano della nazionale belga a soli 22 anni, praticamente perfetto per ricoprire il ruolo davanti alla difesa. Il brutto infortunio a De Jong ha accelerato la necessità di operare in quella zona del campo (come se non fosse stato necessario anche prima), Galliani sembra essersi convinto a fare un sacrificio importante investendo anche in chiave futura, la difficile situazione economica del Cagliari ed i rapporti con il suo presidente potrebbero fare il resto e regalare al Milan un centrocampista di assoluto spessore.
Tre innesti importanti, tre giocatori dal profilo alto, venuti fuori dal summit dell’altro giorno, congeniali al modulo di Allegri e perfetti per il progetto giovane e talentuoso del nuovo Milan, tre acquisti che potrebbero far fare il salto di qualità ad una squadra che cerca di capire se ha le chance per rientrare nell’Europa che conta anche la prossima stagione. Un mercato che potrebbe essere pressoché perfetto se così congeniato, con interventi mirati nei reparti che ne avrebbero più bisogno, una sessione invernale che sarebbe dunque completa e soddisfacente cui poi si potrebbe aggiungere solo la ciliegina, o forse sarebbe meglio dire la “mela marcia”.


