Il mercato parla chiaro: Ogbonna candidato alla difesa del Milan
Riccardo Casali
Testa rivolta al presente ma non solo. Il Milan, che si sta preparando ad entrare nella quattro giorni decisiva della sua stagione (Genoa-Barcellona), ha anche un occhio proiettato verso il futuro. Adriano Galliani e i suoi collaboratori infatti si stanno già muovendo sul mercato estivo. Sempre nel segno dello slogan coniato nel mese di gennaio: ''Milan ai giovani''. Proprio nel solco tracciato su input presidenziale si stanno muovendo le prime mosse di mercato dei dirigenti rossoneri. Mosse che riguardano soprattutto la difesa, in assoluto il reparto che più ha sofferto gli addii estivi. La coppia Mexes-Zapata, che è stata chiamata a sostituire i totem Thiago Silva e Nesta, non convince fino in fondo l’ambiente milanista. Dubbi che hanno spinto gli uomini mercato del Milan a guardare verso altri lidi ed a stringere verso altri obiettivi.
Secondo rumors di mercato sempre più insistenti, le fonti di Torino lo danno già per assodato e certo, il nuovo rinforzo per la difesa rossonera della prossima stagione sarà Angelo Ogbonna. Il centralone del Torino rientra perfettamente nei parametri varati dalla società di via Turati: e’ giovane (classe ’88) ma possiede le qualità tecniche e l’esperienza giusta per prendere in mano le chiavi della difesa rossonera. Ogbonna, già Nazionale azzurro, ha delle potenzialità notevoli di cui non sono ancora stati esplorati i limiti: è veloce, potente, forte sul gioco aereo, duttile (gioca sia in centro e sia come terzino sinistro), ha prestanza fisica (1,90 di muscoli). Insomma il difensore del Toro sembra essere il giocatore ideale da inserire nel nuovo progetto di ringiovanimento e potenziamento della rosa milanista. L’investimento messo in conto per strappare il difensore azzurro alla società di Urbano Cairo e alle mire dei maggiori club italiani e d’Europa (Juventus, Manchester United) è di circa 13 milioni di euro. Una cifra alta ma non spropositata considerando l’età del giocatore (24 anni), le sue potenzialità (enormi e per certi versi ancora non del tutto esplorate), e il suo curriculum (diverse stagioni in A e la maglia azzurra).


