Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

I grandi attaccanti fanno così: Pazzini è un tesoro inestimabile

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
sabato 9 marzo 2013, 19:30Primo Piano
autore Matteo Calcagni
09.03.2013 19:30Primo Piano
ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS
ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS

Nel definire il valore di un attaccante potremmo basarci su svariati parametri: l'attitudine al gol, la tecnica, la determinazione, il gioco di squadra... Per essere dei grandi, c'è una dote che non può essere misurata: si basa sulla tenacia, la grinta e la volontà di riuscire, anche nelle situazioni più impervie. L'arrivo di Balotelli, paragonabile per "peso" a quello di Ibrahimovic nel 2010, ha inevitabilmente monopolizzato l'attenzione, togliendola ai colleghi del reparto (in primis al centravanti). Giampaolo Pazzini avrebbe potuto reagire in tante maniere diverse, magari quella del distacco e conseguente richiesta di cessione: una scelta spesso abbracciata dagli attaccanti, quando la loro società  acquista un elemento di spessore e carisma. L'attaccante toscano ha avuto una reazione completamente opposta, accogliendo Mario con positività e scegliendo di continuare a giocarsi le sue carte al Milan: sembrerebbe una frase fatta, ma non lo è.

Il ventottenne di Pescia è riuscito a raddoppiare la propria energia, lottando con gli (sfortunatissimi) infortuni e dedicandosi anima e corpo alla maglia: non è un caso che, nei novantuno minuti disputati dall'approdo di Balo in rossonero, il Pazzo abbia segnato addirittura tre gol. Quello più fresco, contro il Genoa, è anche il più memorabile, perchè rende perfettamente l'idea della virtù umana e morale del calciatore: in quanti avrebbero giocato, zoppicanti, rischiando un ginocchio per il bene della propria squadra? Giampaolo lo ha fatto, saltellando per il campo e lasciando partire una bordata imparabile, tale da sbloccare una sfida difficile e fondamentale per la stagione milanista. L'esclusione di fratture e microfratture al perone è già di per sé una buona notizia... Ora ci sarà da capire se il secondo marcatore stagionale riuscirà a recuperare in tempo per la sfida di martedì: l'unica certezza è che Pazzini farà di tutto per esserci, perchè è un generoso ed un uomo vero, caratteristiche che lo stanno rendendo un beniamino assoluto della tifoseria.

per Milannews.it

Altre notizie