Pazzo apre e Balo chiude, poi Abbiati ci mette più di una pezza: a Marassi una vittoria d'oro
Matteo Calcagni
Il Milan supera 2-0 il Genoa al Ferraris, grazie alle reti di Pazzini al 22' e Balotelli al 60'. Il risultato e i minuti dei gol farebbero pensare ad una vittoria tranquilla: assolutamente il contrario! I rossoneri in Liguria hanno sempre sofferto e, anche quest'anno, la regola è stata confermata. Serata difficile sotto tutti i punti di vista: per l'aggressività dell'undici rossoblù, per gli infortuni nel primo tempo di Pazzini e Mexes e soprattutto per l'espulsione di Constant al 65', arrivata per un doppio giallo susseguente ad un brutto fallo di Bovo. Da lì in avanti gli uomini di Allegri hanno sofferto la fatica e l'inferiorità numerica, grazie anche ad alcuni interventi vitali di Abbiati, mantenendo inviolata la porta fino al 94'.
PAZZO DA DERBY E FURIA GENOA:
Su un campo decisamente poco incline al palleggio, contro un Genoa decisamente coperto ed attento a chiudere ogni spazio, il Milan ha faticato inizialmente a trovare la via del passaggio. Decisivo è stato ancora una volta Pazzini, dopo essere stato colpito duramente da Portanova al 18': l'attaccante toscano, ex blucerchiato e in aria derby, è stato costretto a chiedere la sostituzione, ma prima di uscire, con caparbietà, ha trovato una rete splendida. Minuto 22: sugli sviluppi di un cross di De Sciglio, la palla carambola sul Pazzo, appostato al lmite dell'area. Il nativo di Pescia, nonostante il problema al ginocchio, ha trovato la forza di far partire un siluro diretto sotto la traversa della porta genoana: 1-0 per il Milan. Pazzini, dopo aver resistito con i denti, ha lasciato il campo a favore di Balotelli, anch'egli non al top della condizione. Nella seconda parte del primo tempo c'è stato un forcing furente del Genoa, desideroso di trovare il pari prima del duplice fischio di Damato. Grandi proteste dei padroni di casa per un paio di interventi dubbi in area di rigore rossonera: ci poteva stare un rigore su un fallo di mano di Niang al 33'.
MARIO LA CHIUDE, POI CI PENSA ABBIATI:
Il Milan entra meglio in campo rispetto al termine del primo tempo, riuscendo a ripartire con più pericolosità. Dopo un paio di incursioni di Flamini, e una grande parata di Frey, è arrivato il raddoppio per i rossoneri: al 60' è Zapata che, con un magia, serve l'accorrente Balotelli che batte il portiere francese con un preciso bolide da posizione defilata. Siamo sul 2-0 e la gara sembra ormai orientata su binari favorevoli per l'undici di Allegri, ma poi arriva il patatrac: al 65' Bovo fa un fallaccio a Constant che, conscio della pericolosità dell'intervento, perde letteralmente la testa. Damato estrae il secondo cartellino per il terzino francese, che era stato già ammonito nel primo tempo: l'ex rossoblù viene espulso e il Milan è costretto a giocare l'ultima mezz'ora in dieci. Entra in scena un super Abbiati che, nel momento clou del forcing genoano, nega il gol ai padroni di casa. La pressione dell'undici Ballardini si fa via via meno intensa e, dopo quattro minuti di recupero, i rossoneri possono finalmente festeggiare la vittoria. Un successo importantissimo per la classifica e per il morale, in vista del ritorno di Champions contro il Barcellona.


