Ambrosini sprona i giovani: "Ci affidiamo alla loro spavalderia. Occhio alla tensione, abbiamo il 50% di possibilità"
Matteo Calcagni
Il capitano Massimo Ambrosini, al termine dell'allenamento sostenuto questa mattina a Milanello, è stato intervistato dai microfoni di Sky Sport 24. Ci si è concentrati su Barcellona-Milan, ritorno degli ottavi di Champions League: "Una partita dal fascino incredibile, ci stiamo avvicinando con la giusta tensione e concentrazione, se fossimo troppo tesi rischieremmo. Loro ti costringono a giocare in un determinato modo, a prescindere dal risultato. E' una partita da interpretare nel modo giusto, se pensassimo solo a difenderci ne usciremmo con le ossa rotte, il nostro obiettivo dovrà essere per forza quello di fare gol. I giovani? Secondo me la cosa più importante è essere il più tranquilli possibili. La posta in palio è talmente alta che una partita del genere si prepara da sola.
I giovani devono essere spavaldi e non avere paura di nulla. Questa deve essere la loro forza e quale occasione migliore per dimostrarlo. Quante sono le possibilità di passare il turno? Secondo me pari. Abbiamo un vantaggio, ma non è enorme. Dobbiamo fare gol, se ci riuscissimo il nostro vantaggio aumenterebbe, perchè loro dovrebbero farne quattro per passare il turno. L'approccio diventa fondamentale".


