La Fiorentina, il Palermo e gli sprettri post Camp Nou
Matteo Calcagni
Adriano Galliani, in partenza da Barcellona, ha voluto rimarcare un'analogia non proprio beneaugurante: "Adesso pensiamo a Milan-Palermo, - riporta acmilan.com - non dobbiamo assolutamente ripetere la partita di Campionato dell'anno scorso con la Fiorentina proprio al ritorno da Barcellona!". Parole che sono in linea coi pensieri di tanti milanisti, nelle cui menti passano ancora i dolorosi ricordi dello scorso 7 aprile. I rossoneri, dopo il 3-1 rimediato al Camp Nou, erano attesi al confronto interno contro la Fiorentina, squadra in lotta per la salvezza e proveniente da un periodo molto negativo. Il calo di tensione fu evidente, tanto che i viola riuscirono a rimontare l'1-0 di Ibrahimovic e consegnare una buona fetta di scudetto alla Juventus. La situazione di quest'anno è quasi analoga: il Diavolo è fuori dalla Champions per mano dei blaugrana, con il Palermo prossimo avversario a San Siro.
I rosanero sono in una posizione più pericolante rispetto a quella Fiorentina, ma dopo il ritorno di Sannino cercheranno sicuramente di compiere un'impresa, magari approfittando di un Milan ferito nello spirito. Giusto mettere in guardia la squadra, evitando riproposizioni di quella inaspettata debacle: non centrare la vittoria domenica rischierebbe di compromettere la corsa al secondo posto, oltre a ridurre sensibilmente il vantaggio sulle inseguitrici. Spetterà ad Allegri mettere in guardia i suoi, come già accaduto alla vigilia della vittoria contro il Genoa, dimostratasi vitale per il prosieguo della corsa in campionato. Col giusto approccio si potrebbe battere il Palermo e spazzare vie le scorie di Barcellona, riconsegnando piena fiducia dopo una pesante sconfitta.


