L'appello di Strootman e le necessità del Milan: tutti gli incastri per il binomio
Matteo Calcagni
Il nome di Kevin Strootman rimbalza in orbita milanista da circa un anno, tra indiscrezioni, apprezzamenti e ventilati inserimenti. Il ventitreenne olandese avrebbe dovuto sostituire Mark van Bommel, ma ha finito per giocarci assieme al PSV Eindhoven. La pista si è scaldata e raffreddata con cadenza regolare, mentre il prezzo del giovane orange è salito progressivamente verso l'alto, ora più vicino ai 20 che ai 10 milioni. Intervistato da Algemeen Dagblad, forse desideroso di affrontare una nuova esperienza, il nativo di Ridderkerk ha rivolto una sorta di appello alle sue pretendenti: "Qualche volta guardo alle partite di Champions League è penso: questo sì che è un livello difficile! Altre volte invece sono meno impressionato. Ad ogni finestra di mercato ci sono dei club che sono interessati, ma dovrebbero contattare il club. Parole che risuonano chiare e dirette, rivolte non solo al Milan ma a tutte le grandi squadre finora accostate al giocatore: pensiamo soprattutto alle inglesi, con Manchester United e Arsenal in testa. Nello specifico, l'agente Chiel Dekker aveva rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di MilanNews.it: "So che il giocatore piace al Milan, ma siamo rimasti solo a questa fase.
Nel senso che non c'è mai stato finora uno step successivo. Ma immagino che per eventuali mosse da qualunque club sia troppo presto, d'altronde siamo a marzo e la finestra di mercato invernale è appena terminata. Credo sia più opportuno affrontare l'argomento ad aprile o a maggio". Per capire se la stima si possa tramutare in vera e propria trattativa, bisognerà quindi attendere le prossime settimane, tenendo conto però del costo elevato del calciatore. Il Milan dovrà effettuare importanti valutazioni, sia finanziarie che tecniche, soprattutto nella gestione del ruolo di vertice basso: se si dovesse puntare forte su Montolivo, tenendo conto del recupero estivo di Nigel de Jong, sarebbe difficile ipotizzare un arrivo di questo tipo. Va però sottolineato che, con uno Strootman in più nel motore, l'undici rossonero potrebbe effettuare quel salto di qualità tanto agognato dall'ambiente.


