Bocci: "Tevez servirebbe per fare il salto di qualità in Champions"
Matteo Calcagni
Alessandra Bocci, giornalista de "La Gazzetta dello Sport", è intervenuta ai microfoni di "Sky Sport 24": "L'addio di Ambrosini? Certamente è stato diverso quella dell'anno scorso, credo anche che Massimo sia un tipo diverso. E fino a qualche settimana fa non era stato deciso il suo futuro, era difficile fare un addio anticipato. Fa un po' effetto che il capitano del Milan se ne vada senza un saluto, una partita d'addio, ma lui è sempre stato low profile, quindi non mi meraviglierei. Quando era diventato capitano, Maldini aveva insistito per il passaggio di consegne classico, fatto con il ragazzo che aveva più presenze e che aveva vinto più cose. La fascia a Montolivo? Questa è un po' diversa, ma è un'assegnazione scontata, bisogna sentire Abbiati, ma se Galliani si è sbilanciato pubblicamente credo che con Abbiati abbia già parlato. Tevez? E' un vecchio amore, di solito Galliani è molto fedele ai suoi amori calcistici.
Prendere questo giocatore potrebbe dare una grossa mano per migliorare l'esperienza e la personalità della squadra sul piano internazionale, è un giocatore di grande cattiveria agonistica e potrebbe servire a fare il salto di qualità per la Champions, mentre per l'Italia l'attacco è già sufficiente. El Shaarawy? A certi prezzi tutti i giocatori sono cedibili. E' già successo con altri giocatori rappresentativi nel passato, anche se non sono paragonabili a El Shaarawy. Credo che ormai il calcio contemporaneo sia questo. Difficilmente si può considerare un giocatore incedibile. E' difficile che la società possa resistere".


