Il doppio Pazzini: "Ho fiducia in Amorim, sta facendo bene. Sarri deve puntare alla Conference"
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Niccolò Righi
Niccolò Righi
Oggi alle 08:42Serie A
autore Niccolò Righi
18.10.2026 08:42Serie A
In vista della sfida tra Milan e Atalanta, oggi alle 18 a San Siro, ha parlato Pazzini: "Non mi aspetto una partita spettacolare"
Federico De Luca 2026
In vista della sfida tra Milan e Atalanta, in programma questo pomeriggio alle 18 a San Siro, a La Gazzetta dello Sport ha parlato il doppio ex Giampaolo Pazzini: “Non mi aspetto una partita spettacolare, perché entrambe hanno avuto delle difficoltà iniziali. Ora si stanno ritrovando e, nonostante non siano ancora fluide come Sarri e Amorim vorrebbero, possono crescere ancora”.
Di Amorim cosa ne pensa?
“Ho grande fiducia nel suo lavoro perché mi è sempre piaciuto, fin dai tempi dello Sporting. Ha bisogno di tempo perché la scorsa estate è stata particolare, con il ritorno in ritardo di alcuni nazionali dal Mondiale e l’infortunio di Pulisic. Mi sembra che, a parte il ko contro il Benfica e il pareggio con il Sassuolo, abbia ottenuto buoni risultati”.
E dell’Atalanta che dice?
“Cambiare drasticamente una cultura di calcio radicata da anni e che ha dato risultati enormi non è semplice: c’è bisogno di pazienza e lavoro. Con Gasperini e Palladino l’Atalanta era abituata alla difesa a tre, mentre ora gioca con la linea a quattro e con i principi di Sarri”.
Quali sono gli obiettivi delle squadre?
“Per me Milan e Juventus partono leggermente dietro a Inter, che resta la più forte, la Roma e il Como. Per quanto riguarda l’Atalanta, in campionato dovranno dare noia a tutte e puntare alla qualificazione europea ma il grande obiettivo è vincere la Conference: realisticamente la Dea ha la qualità per arrivare fino in fondo”.
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