Rivera lapidario su Ambrosini: "Di cosa vi meravigliate?"
Antonio Vitiello
Dalla Nazionale a Ambrosini. Dall'azzurro al rossonero. I colori della vita di Gianni Rivera dipinti per Tuttomercatoweb.com da parole di speranza per l'Italia, di sereno quanto lapidario commento per il Milan.
Partiamo dalla Confederations Cup: che competizione c'è da attendersi per i Prandelli boys?
"Dipende tanto dalla condizione fisica: se è quella con Haiti c'è da preoccuparsi. Altrimenti può giocarsela alla pari con le altre".
Balotelli-El Shaarawy: convivenza naturale anche in azzurro?
"Giocano nella stessa squadra di club e possono giocare insieme in Nazionale, perché no?".
Eppure il Milan l'ha dichiarato non incedibile...
"Dovrei essere dentro e per poter valutare tutto; dall'esterno non puoi dare giudizi omogenei.
Quello di cui sono certo è che sono andati via grandi giocatori e poi il Milan ha vinto comunque, ci sono le possibilità di trionfare anche con altri giocatori. Dall'esterno, però, bisogna solo prendere atto di quel che accade".
Ambrosini, intanto, dopo 18 anni, ha parlato di 'addio amaro'.
"C'è da meravigliarsi? Non ci si può meravigliare, quando si chiude una stagione, ognuno la chiude secondo la propria cultura ed interesse. Chiaro che chi la vive direttamente ha una sua reazione, ma il mondo purtroppo va così. Le porte purtroppo si chiudono e il mondo è pieno di parentesi che si chiudono, non c'è di che stupirsi".


