Temporeggiare ma non troppo: serve il talento di Galliani, che intanto incontra Cellino per Astori
Salvatore Trovato
Tutto fermo in casa Milan sul fronte mercato. O meglio, tutto bloccato in attesa di novità sulle cessioni. Le eventuali operazioni in entrata, infatti, sono strettamente legate alle uscite, che per il momento stoppano la campagna milanista. Adriano Galliani non ha fretta, anche perché, come sottolineato dalla Gazzetta dello Sport in edicola stamane, l’amministratore delegato rossonero, soprattutto nelle ultime stagioni, ha sempre piazzato i colpi migliori nel finale. Lo stesso Galliani, nel frattempo, parte oggi per la Sardegna, dove è in programma il workshop con gli sponsor.
Si parlerà di strategie di espansione e si cercherà di migliorare l’intesa con i partner commerciali, ma il numero due di via Turati approfitterà di questa tre-giorni sarda per incontrare anche il presidente del Cagliari, Massimo Cellino, e intavolare un discorso su Davide Astori, il centrale di difesa che tanto piace a mister Max Allegri. Il Milan potrebbe offrire anche una contropartita tecnica, magari da individuare tra i giovani presenti attualmente in rosa. Ma anche questa trattativa, come le altre (Tevez su tutte), dovrà seguire i ritmi di questo strano mercato e finché le cessioni in programma non si concretizzeranno, ogni discorso economico (ingaggio-cartellino) resta in sospeso. Il problema, però - come sottolineato dalla rosea - è che altri club si stanno muovendo sugli stessi obiettivi milanisti, quindi servirà tutto il talento di Galliani per tenere in pugno la situazione, temporeggiando ma, allo stesso tempo, senza mollare la presa.


