Dopo la tripletta Raimondo vede azzurro: "Sarebbe un sogno e un obiettivo, risponderei presente"
“Mi sono addormentato verso le 06:00: ho ripensato ai gol, sentivo ancora l’adrenalina”. Dopo l tripletta la Serie A ha un nuovo bomber: è italiano, fa la punta in uno strabiliante Frosinone, ha 22 anni e da venerdì è il nuovo capocannoniere del campionato. Antonio Raimondo è la novità di una squadra, quella di Alvini, sempre più certezza dopo sette giornate e oggi ha parlato a La Gazzetta dello Sport: “C’è grande entusiasmo come è giusto che sia. Il nostro obiettivo è la salvezza come ci ha ribadito anche Alvini e quindi si torna al lavoro come e più di prima perché il nostro campionato comincia adesso”.
Cosa è scattato con Alvini e dentro di lei?
“Il Mister mi ha migliorato perché mi martella tutti i giorni insieme al suo staff. Mi ha fatto fare un salto di qualità nella continuità, nell’attacco dello spazio e nella protezione palla. Tanti piccoli dettagli che messi assieme ti fanno crescere. In me? Ci ho sempre creduto nei momenti difficili. Adesso sembra facile dirlo ma io non ho mai mollato: la resilienza è la chiave di tutto”.
Dopo tanti prestiti il Bologna l’aspetterà a braccia aperte…
“Non sta a me deciderlo. Penso solo a fare bene con il Frosinone e poi vedremo”.
A novembre torna la Nations League. Difficile non il capocannoniere.
“Posso solo rispondere che la Nazionale è un sogno e un obiettivo. Se dovesse arrivare una chiamata risponderei sicuramente presente”.
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