Milan, Honda in secondo piano: ma 3 aspetti rendono appetibile l'affare
Salvatore Trovato
Il Milan continua a monitorare la situazione di Keisuke Honda, anche se, come riportato stamane da Tuttosport, il giapponese non rappresenta la prima scelta per il club rossonero. Soprattutto per il suo status di extracomunitario, esattamente come Carlitos Tevez (al Milan c’è un solo posto libero, dopo l’arrivo del giovane colombiano Vergara), e finché Galliani avrà la possibilità di arrivare all’argentino del City, non affonderà il colpo sul trequartista del Cska. Ma ci sono tre aspetti che - scrive Tuttosport - rendono Honda comunque appetibile. Il giocatore va in scadenza di contratto il 31 dicembre e l’affare low cost stuzzica non poco la società milanista.
Honda, inoltre, gioca sulla trequarti e, considerato il cambio di modulo (dal 4-3-3 al 4-3-1-2), l’aggiunta di una pedina con determinate caratteristiche e in grado di muoversi con qualità in quel ruolo, da affiancare a Saponara, sarebbe certamente utile al tecnico Allegri. In questo caso, però, bisogna prima vendere Boateng, l’altro trequartista presente ancora in rosa ma che il Milan ha già messo sul mercato. Terzo e ultimo punto, l’indotto a livello di sponsor che il nipponico porta con se e che potrebbe trasformare il suo ingaggio da un possibile costo a un probabile guadagno.


