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Pazzini a MN: "Spero di rientrare presto e bruciare le tappe. El Shaa confermato? Non avevo dubbi"

autore
Matteo Calcagni
Fonte: Dal nostro inviato a Castiglioncello Antonio Vitiello
giovedì 4 luglio 2013, 19:50Primo Piano
autore Matteo Calcagni
04.07.2013 19:50Primo Piano

Giampaolo Pazzini ha rilasciato una serie di dichiarazioni direttamente da Castiglioncello. Di seguito le parole dell'attaccante rossonero ai microfoni di MilanNews.it: "Come sto? Un po' meglio, è passato un mese e una settimana. Sto migliorando, devo avere pazienza. Sto lavorando e devo ringraziare lo staff del Milan che mi ha seguito dall'operazione fino adesso. Quando potrei tornare? Questo non lo so, il dottor Martens aveva dato dei tempi precisi, la mia speranza è quella di bruciare qualche tappa. Non voglio urlarlo perché so che il dottore non vuole, però la mia speranza è di recuperare e di rientrare prima. La Confederations Cup? Posticipabile no, quest'anno ho avuto tanti problemi, non riuscivo mai ad allenarmi con continuità, non era semplice. La convocazione comunque è arrivata prima della scelta, a prescindere non ci sarei stato. La Nazionale è un obiettivo, questo è l'anno del Mondiale, penso che qualsiasi giocatore voglia farne parte. Lo scambio Pazzini-Cassano? Sono molto contento di essere qua, dalla società al mister ai compagni mi hanno sempre dato grande fiducia. Quest'anno ho fatto bene e sono molto contento di aver ripagato tutta la fiducia che mi hanno dato.

La fascia a Montolivo? Quando lo vedrò gli dirò che lui non è il mio capitano (ride ndr.). Siamo cresciuti insieme, lui è un anno più piccolo di me e non può essere il mio capitano (scherza ndr.). La permanenza di El Shaarawy? Non mi ha colto assolutamente di sorpresa, ero sicurissimo. Dispiace e fa ridere allo stesso tempo sentire le critiche di quest'ultimo periodo. Stephan ha fatto talmente bene i primi mesi, è normale che un grande giocatore abbia delle critiche, ma non ho nessun dubbio su di lui. Ambrosini alla Fiorentina? E' ufficiale? Ambro è un giocatore importante, quest'anno per me lo è stato molto. Per i nuovi, per me, mi ha aiutato molto. Ha una grande esperienza, è uno di quei calciatori che hanno giocato le grandi partita, sa cosa vuol dire vincere. E' un giocatore molto carismatico, moltissima personalità, penso che se vada alla Fiorentina possa fare molto bene e aumentare ancora la forza della squadra. Il nuovo progetto tattico con due punte e un trequartista? C'è un posto in più e può essere un vantaggio, il mister è bravo, saprà scegliere al meglio per i giocatori che avrà e per le partite che ci saranno".

Fonte: Dal nostro inviato a Castiglioncello Antonio Vitiello

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