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Raduno: tutte le curiosità da Milanello e gli intrecci di mercato. Robinho e Ljajic, due operazioni per un unico obiettivo: ci siamo

autore
Antonio Vitiello
per Milannews.it
martedì 9 luglio 2013, 00:00Editoriale
autore Antonio Vitiello
09.07.2013 00:00Editoriale
Daniele Mascolo/PhotoViews
Daniele Mascolo/PhotoViews

Primo allenamento bagnato, stagione fortunata. L’esclamazione più utilizzata ieri a Milanello durante il raduno rossonero. Un epilogo inaspettato perché mai era successo che il primo allenamento del nuovo anno calcistico fosse sospeso a causa del mal tempo. Una pioggia torrenziale si è abbattuta intorno alle 18 sul campo esterno mettendo in fuga tifosi e giornalisti. Ma torniamo all’inizio della giornata, quando noi di MilanNews.it siamo arrivati alle prime ore del mattino al centro sportivo di Carnago per raccontarvi tutto minuto dopo minuti. Già un centinaio di tifosi erano presenti nei pressi del cancello principale, pronti ad incitare i vari giocatori che man mano arrivavano al raduno. Andrea Poli è stato uno dei primi a varcare le soglie di Milanello dopo che nelle scorse ore aveva sostenuto le visite mediche. Anche l’altro nuovo arrivato, Riccardo Saponara, aveva trascorso la notte nel centro sportivo in attesa dell’arrivo di tutti i nuovi compagni. Volti noti e meno noti sono stati incitati dai tifosi, compreso Salamon che potrebbe presto partire verso Genova. La presenza del polacco lascia intendere la volontà del giocatore, determinato a guadagnarsi un posto al Milan e non passare in blucerchiato. A differenza della Samp che lo vorrebbe fortemente nell’affare Poli. Molto acclamato anche Nigel De Jong, completamente recuperato e in forma per tornare a mordere le caviglie in mezzo al campo. Durante il primo allenamento lo si è visto in palla e con la voglia di tornare immediatamente a disposizione del mister. Assenti naturalmente tutti i nazionali più Vergara, che tornerà il 24 luglio insieme agli altri, anche il chiacchierato Robinho si è messo a disposizione di Allegri. Il brasiliano è tornato a Milano domenica e ieri è arrivato puntuale per restare tutto il giorno insieme ai compagni. Robinho però ha il permesso del Milan di interrompere il ritiro (saranno 10 giorni)  e provare a chiudere la trattativa col Santos. Le ore passano e il 15 luglio si avvicina. La trattativa è complicata ma non impossibile, restano sei giorni per chiuderla ma gli ultimi aggiornamenti registrano un ulteriore avvicinamento tra le parti. Di Robinho ha parlato anche il presidente Silvio Berlusconi, arrivato in elicottero alle 12.52. Il patron del Milan si è incontrato con Adriano Galliani e ha scambiato qualche battuta anche con Robinho nel bar di Milanello. Il numero uno del club ha poi pranzato con Allegri e l’amministratore delegato prima di lasciare Milanello intorno alle 14.50. Tra i vari argomenti toccati nella sua intervista il Cavaliere ha ribadito l'intenzione di non cedere il club e di sostenere la società, pur ammettendo che i tempi non sono più quelli di una volta dove poteva fare differenza la sua potenza economica.

Spazio anche al tifo organizzato. La Curva Sud ha sfilato intorno alle 14.30, poco prima dell’ingresso dei giornalisti nella sala conferenze in cui si è svolta la presentazione dei due nuovi acquisti. Soliti cori contro l’Inter e a favore dei rossoneri, grande carica per i giocatori. Bonera, Nocerino, Galliani e Allegri sono usciti fuori i cancelli per ringraziarli e firmare qualche autografo. Precedentemente invece tutta la squadra si era concessa al pubblico scattando foto o firmando maglie e palloni. Il primo allenamento è iniziato alle 17.30 sul campo estero, sotto gli occhi di centinai di sostenitori. Dopo un primo discorso del mister si è passati ad una corsetta leggera per poi finire con una partitella, bianchi contro oro. Il primo gol della stagione è stato segnato da Kevin Prince Boateng, poi Mauro Tassotti ha sospeso la partitella per troppa pioggia. Insomma un ritiro vissuto serenamente, perché non ci sono stati striscioni per contestare la società o cori offensivi, il tifo milanista, nonostante il momento difficile, ha scelto comunque di sostenere la squadra. Poche lamentale e tanto entusiasmo.

I prossimi giorni però saranno decisivi  sul mercato perché il Milan in caso di cessione di Robinho potrebbe affondare il colpo decisivo per Adem Ljajic. Galliani ha confermato continui rapporti con il ds della viola Daniele  Pradè, e la voglia di regalare un giocatore potenzialmente molto forte al proprio allenatore. Si potrebbe chiudere per meno di dieci milioni, anche perché la Fiorentina dopo l’acquisto di Mario Gomez ha intenzione di vendere qualche pezzo pregiato per fare cassa. Anche Berlusconi si è tenuto sulla stessa linea quando ha assicurato che un altro acquisto di livello potrebbe arrivare. L’intreccio tra Binho e Ljajic diventa sempre più solido, se parte uno potrebbe arrivare l’altro. Da oggi fino alla settimana prossima ci sarà la svolta, mettere a segno il colpo Ljajic potrebbe rilanciare le quotazioni del Milan e rendere la rosa molto più competitiva.

per Milannews.it

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