Giovani, italiani e milanisti: ecco l’identikit perfetto dei nuovi acquisti del Milan
Enrico Ferrazzi
A partire dalla scorsa estate è nato il nuovo Milan: con la partenza di tanti senatori e dei due top-player, la società rossonera ha infatti deciso di creare una squadra basata sui giovani, che possa essere competitiva per tanti anni. Con questa nuova politica, il club di via Turati ha deciso di potenziare e puntare molto sul settore giovanile, ma anche sul mercato la dirigenza milanista guarda quasi esclusivamente giocatori bravi e giovani. Negli ultimi anni, inoltre, il Milan non aveva un numero importante di rappresentanti nella Nazionale italiana, mentre ora, come si è visto nella Confederations Cup, il gruppo rossonero è uno di quelli su cui punta di più il ct Cesare Prandelli (insieme a quello juventino).
Ma non è finita qui: c’è infatti un altro aspetto che viene preso in considerazione dalla dirigenza rossonera, cioè la fede rossonera dei nuovi acquisti, una caratteristica apprezzata particolarmente da Adriano Galliani. Guardando gli ultimi arrivi a Milanello, quasi tutti rispettano questo identikit: El Shaarawy, Balotelli, Montolivi, Balotelli, Saponara e, ultimo in ordine di tempo, Poli, per esempio, sono giocatori giovani, italiani e che non hanno mai nascosto di essere tifosi rossoneri fin da bambini. Il mercato del Milan sembra essersi sbloccato negli ultimi giorni e vedremo se anche i prossimi nuovi acquisti avranno tutti queste caratteristiche: certamente, l’aspetto fondamentale è che siano giovani, se poi saranno anche tifosi milanisti tanto meglio.


