Fronte cessioni: il punto sui partenti
Emiliano Cuppone
Mercato del Milan che vive una fase di stallo, in attesa delle tante cessioni necessarie a fare cassa, nonché a far posto nella foltissima rosa di Allegri ai nuovi arrivi. Con la situazione Robinho in continuo divenire e di difficile interpretazione, stante la presa di posizione del Santos, diverse sono le situazioni da monitorare.
Analizzando reparto per reparto, proviamo a fare il punto sui tanti giocatori che potrebbero essere in uscita.
In difesa sicuro partente è Didac Vilà. Lo spagnolo è destinato a tornare in patria, questa volta a titolo definitivo. Da tempo si parla con il Betis che si è pubblicamente dichiarato interessato al giocatore, ma c’è perplessità sulle condizioni fisiche dopo il lungo infortunio, per questo la trattativa sembra prolungarsi.
Altro difensore in odore di addio è Christian Zaccardo. Dopo soli sei mesi ed un solo scampolo di partita disputata in rossonero, il campione del mondo 2006 ha chiesto maggiore spazio, per questo anche per lui si profila l’addio. Sulle sue tracce c’è sempre il Sassuolo, ma non si esclude un possibile ritorno a Parma, di certo un giocatore della sua esperienza non avrà problemi a trovare sistemazione in Serie A.
Passando al centrocampo, il primo nome sulla lista dei partenti è quello di Traorè. Il maliano è fuori dagli schemi di Allegri, impiegato pochissimo nella scorsa stagione, potrebbe fare ritorno in patria. Si attendono offerte dalla Ligue 1 quindi, con l’agente Parisi che, dopo aver sistemato Taiwo al Bursaspor, cerca una squadra gradita al giocatore.
Posizione di stallo quella di Urby Emanuelson. L’olandese, dopo il prestito in Inghilterra, sembrava destinato a lasciare il Milan quest’estate, poi però sembra che Allegri abbia voluto riflettere, stante la duttilità del giocatore. Emanuelson potrebbe tornare utile in stagione, ma la volontà di maggiore impiego potrebbe spingerlo a chiedere la cessione, magari inserito come contropartita per qualche operazione in ingresso, su tutte quella con la Fiorentina per Ljajic.
Sul fronte Nocerino tutto tace. Il napoletano sembrava destinato a tornare a casa, poi però la pista sembra essersi raffreddata. L’arrivo di Poli ne comprime ancora di più lo spazio, lui chiede di giocare di più, anche perché nell’anno del mondiale vorrebbe riconquistare l’azzurro, quindi appare probabile che chieda di essere ceduto. La sensazione è che il giocatore stia aspettando un cenno dal Napoli, al momento impegnato sull’operazione Cavani, solo se i partenopei non dovessero mostrare interesse si cercherebbero delle alternative.
Nome molto caldo è quello di Kevin Prince Boateng. Il giocatore è sulla lista dei cedibili, il Milan però pensa che si tratti di un pezzo pregiato, potrebbe tornare utile alla causa rossonera e partirà solo a fronte di un’offerta congrua. La valutazione è di 15 milioni, ma pur di liberarsi di un ingaggio pesante Galliani potrebbe scendere a 10. In Inghilterra ci sarebbero diversi club interessati, si mormora anche il Chelsea di Mourinho, si aspetta però che qualcuno si faccia avanti con un’offerta concreta, poi si deciderà se lasciarlo partire.
Ultimo nome in partenza per la mediana è quello di Strasser. Il giocatore dopo il prestito a Parma potrebbe partire ancora, non sembra esserci spazio per lui al Milan e potrebbe andare nuovamente in prestito in una piccola.
Per l’attacco in uscita ci sono Oduamadi, rivalutato dopo la buona Confederations Cup disputata con la Nigeria, e Beretta, di ritorno dal prestito al Pavia, ambedue pronti a ripartire, probabilmente per la serie cadetta in prestito.


