Diavolo immobile: urgono cessioni e tutto tace
Emiliano Cuppone
Mercato rossonero nuovamente congelato, tutto in stand-by in casa Milan, in attesa di cessioni che non sembrano voler arrivare.
A tenere banco è stata a lungo la questione Robinho-Santos, poi nella notte di mercoledì quel comunicato del Santos ha gelato un po’ tutti. Inizialmente si è pensato ad una manovra dei brasiliani, un estremo tentativo di abbassare ulteriormente le pretese delle parti, ma con la ferma volontà di chiudere l’operazione. Poi però è iniziato un duro botta e risposta fra il giocatore ed il Peixe, fatto di accuse dell’uno all’altro, chi da una parte riferisce che o rey da pedalada non avrebbe accettato di ridursi li stipendio, chi dall’altra riferisce di aver fatto il possibile ed anche di più per andare in contro alle esigenze del club.
Resta sullo sfondo la possibilità che il Santos possa fare un tentativo in extremis entro il 20 luglio, timeline del mercato brasiliano, ma a giudicare dai toni utilizzati la chiusura inizia a sembrare definitiva. Nel frattempo Adem Ljajic, promesso sposo rossonero secondo molti, sembra tentato dalla possibilità di rinnovo con la Fiorentina, mediante l’inserimento di una clausola rescissoria piuttosto accessibile, si parla di 15 milioni.
Se sfumasse il serbo il diavolo avrebbe poche strade da battere sul mercato, almeno a quanto risulta ad oggi. I nomi accostati al Milan sono stati tanti, gli ultimi solo in ordine di tempo sono quelli di Ibarbo e Ranocchia, qualcuno si è spinto ad ipotizzare anche un tentativo sul finire del mercato per Xabi Alonso, qualcun altro un po’ nostalgico continua a sperare in Kakà, il tutto mentre non tramontano le piste che portano ad Astori. Ma, almeno per adesso, parliamo solo d’indiscrezioni, di concreto praticamente nulla, nessuna trattativa entrata nel vivo, nessuno che possa farlo, se prima non si procede a cedere qualcuno.
Nel frattempo, però, Kevin Prince Boateng non riceve alcuna offerta concreta, ufficialmente non sarebbe neanche sul mercato, ma da qualche parte Adriano Galliani dovrà reperire fondi per operare in entrata. Per i vari giocatori in esubero tutto tace, qualche timido accostamento per Nocerino all’Inter prima ed al Napoli poi, qualche spiffero su un interesse del Monaco per Luca Antonini, ma niente che faccia presagire a partenze imminenti che possano sbloccare la campagna acquisti rossonera.
Situazione d’immobilismo, almeno apparente, per il diavolo, ma Adriano Galliani è bravissimo a muoversi a strappi, a chiudere operazioni lampo, specie nell’ultima parte di un mercato che conosce meglio di chiunque altro. La speranza è che arrivino le offerte giuste, che si sblocchino le operazioni in uscita ed arrivino gli euro che servono a completare una squadra che necessita urgentemente di almeno due innesti di spessore, uno in difesa ed un in mediana, per provare ad essere competitiva con una Juventus che, già superiore, si è rinforzata sensibilmente.


