Ultimo atto, sabato si chiude: cinque giorni per la verità su Bihno
Antonio Vitiello
Il cerchio si è quasi chiuso, manca davvero poco per la fine di un lungo tormentone. In un modo o nell’altro sabato arriverà la risposta definitiva sul futuro di Robinho. Cinque giorni utili per provare a chiudere una trattativa imbastita addirittura a dicembre scorso ma mai conclusa. Attualmente però le percentuali di permanenza in rossonero sono altissime per Robinho, perché il Santos, con il comunicato emesso la settimana scorsa, si è definitivamente allontanato dal giocatore. Il Milan ha provato ad abbassare le richieste sfiorando addirittura la svalutazione del brasiliano, ma il club bianconero non ha voluto cedere. Lo scoglio resta l’ingaggio, considerato troppo elevato per le casse del Santos in un momento particolare del paese. La trattativa si è del tutto arenata e anche le speranze del Milan di risparmiare lo stipendio di Binho (uno dei più alti a Milanello) si sono notevolmente affievolite.
Sabato chiuderà il mercato brasiliano: la CBF, ossia la federazione brasiliana, ha prorogato al 20 luglio la chiusura del mercato per i giocatori provenienti da federazione estere, ma potrebbe non bastare. Anzi, quasi sicuramente Robinho resterà in rossonero e potrebbe addirittura prolungare il legame con il club di via Turati. L’idea del Milan e di non perdere il giocatore a zero euro nel giugno prossimo. L’ex City potrebbe rinnovare e tentare nel prossimo mercato nuovamente l’approdo al Peixe senza però fare il gioco dei brasiliani ed essere ceduto gratuitamente. L’attuale dirigenza santista non sta riscuotendo tanti consensi dopo le scelte di cedere Neymar e Felipe Anderson, e non acquistare Robinho. Il club è in subbuglio e pare sia spaccato all’intero per le ultime decisioni prese sul mercato. Il Milan quindi punterà al rinnovo del giocatore che ben presto potrebbe incontrare Galliani per le firme sul nuovo contratto.


