Leonardo: " Thiago tornerà dopo la sosta, Borriello sarà disponibile da lunedì"
Matteo Calcagni
Queste le dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa da Mister Leonardo, oggi, alla vigilia di Milan-Bari, posticipo della 6' giornata di campionato.
SUL RINNOVO E SUL MOMENTO DI PATO - Pato è un giocatore molto importante per questa squadra, ha solo vent'anni e una carriera davanti. Non è una promessa ma è già una realtà. Rinnovargli il contratto ha significato dare un bel segnale di continuità, dimostrare di voler pensare anche al futuro. In più, Alexandre è diventato un uomo mercato, quindi per noi avere questa sicurezza era importante. Pato non è un caso, sta bene fisicamente, dobbiamo solo cercare di metterlo nelle condizioni migliori per esprimere il suo talento. Gli si chiede tanto, è vero, deve abituarsi a questo suo nuovo 'ruolo', ma ha la personalità sufficiente per gestire bene questa situazione".
SULLA DIFFICOLTA' DI FARE GOL - "Ci manca il guizzo finale, nel senso che dobbiamo trovare quello spunto per fare gol anche quando non stiamo giocando benissimo. Tre reti in cinque partite sono effettivamente poche, ma dobbiamo essere tranquilli perchè le risorse le abbiamo. Oggi quello che ci manca è la manovra che riesce a dare sostegno anche al momento conclusivo. Nelle ultime settimane abbiamo lavorato tanto per trovare la compattezza soprattutto a livello di difesa e centrocampo. In attacco, è vero, dobbiamo affinare alcuni meccanismi, ma senza rivoluzioni. Dobbiamo crearci maggiori spazi, cercare di uscire di più dalle marcature che subiamo, trovare delle alternative per arrivare al gol. La nostra caratteristica è sempre stata quella di arrivare in area con la palla, ma se gli avversari ce lo concedono dobbiamo cominciare anche a tirare di più da fuori. Questa può essere una soluzione. Comunque, non esiste un problema attacco".
SUL BARI - "E' una buona squadra, di grande personalità e con giocatori veloci, che giocano molto sulle fasce. Fuori casa sono pericolosi, dovremo stare attenti. Quella contro il Bari è comunque una partita in cui portare a casa 3 punti, anche per noi stessi. Ecco, da questo punto di vista è simile alla partita di domenica scorsa contro il Bologna".
SUL MOMENTO DELLA SQUADRA - "Abbiamo avuto alti e bassi, ma la base di questa squadra è grande, ci stiamo riorganizzando e io per questo sono molto tranquillo. La classifica è corta, i buoni risultati ci aiuteranno a crescere e io sono fiducioso che ciò accadrà. Entusiasmo e spirito di gruppo certo non ci mancano, è solo che spesso facciamo fatica a invertire la tendenza nei momenti difficili. Per uscire dalle situazioni complicate la strada è basarci su un gioco, su un'organizzazione precisi, ed è su questo che stiamo lavorando. Ma non è certo una mancanza di motivazioni quella a cui stiamo assistendo. Alcune nostre avversarie forse hanno più risorse, stanno meglio, partono favorite anche perchè hanno alle spalle successi più recenti; noi invece stiamo ricostruendo. Calma, pensiamo solo a noi, a crescere, ad affinare le armi che abbiamo per competere. Questa è una squadra esperta, consapevole, con grandi certezze individuali. Non possiamo disperare, basta saper gestire bene i momenti".
SUGLI OBIETTIVI - "Per ora dobbiamo pensare a stare vicino il più possibile a chi è davanti, poi in un secondo momento vedremo dove potremo arrivare. Ora occorre una scossa e trovare la continuità. Il sostegno del nostro pubblico ci darà una mano".
SU RONALDINHO - "Tatticamente lo vedo un po' come seconda punta e un po' come mezza punta: non sono 10 metri in più o in meno a fare la differenza per carti campioni. Quindi basta parlare di ballottaggio con Pato o con qualcun altro, non è solo una questione tattica se schiero un giocatore o un altro, dietro c'è anche tutto il lavoro settimanale, e la settimana di uno può essere diversa da quella dell'altro".
SU HUNTELAAR - "E' chiaro che un giocatore nuovo, con certe caratteristiche, ha più facilità ad inserirsi in una squadra che già gira. In questo caso, invece, occorre del tempo. Lui è un uomo d'area, ha molte risorse in fase conclusiva, quando sia lui sia i compagni lo metteranno in condizione di esprimersi per come sa fare, si sbloccherà e sarà davvero molto importante per noi. Sicuramente di qui in avanti avrà le sue opportunità e saranno anche più frequenti".
SUL RECUPERO DI THIAGO SILVA E BORRIELLO - "Ora sappiamo che il problema di cui soffre Thiago Silva è uno stiramento. Tornerà probabilmente solo dopo la sosta. Invece Borriello tornerà a lavorare con noi a partire da lunedì".


