Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Leonardo in conferenza stampa: "Il Presidente ha fatto sentire la sua presenza costante"

autore
Matteo Calcagni
Fonte: acmilan.com
martedì 29 settembre 2009, 14:41Primo Piano
autore Matteo Calcagni
29.09.2009 14:41Primo Piano
Giacomo Morini
Giacomo Morini

Ecco le dichiarazioni di Leonardo in conferenza stampa, alla vigilia di Milan-Zurigo:
 

Sulla stagione del Milan: "Abbiamo fatto una stagione di alti e bassi, contro lo Zurigo sarà una partita importante."

Sulle soluzioni ai problemi: "E' vero che con una partita dietro l’altra non è semplice , siamo a quarantotto ore da una partita e ventiquattro prima dall’altra. Dobbiamo trovare soluzioni per affrontare la prossima gara senza macerarci sul passato. Adesso c’è la Champions, è una partita importante e dobbiamo mettere in pratica quello di cui discutiamo. In Champions non c’è bisogno di grandi cambiamenti, sappiamo qual è la nostra base di formazione.
Non mi preoccupo, un allenatore è sempre in discussione, è impossibile che non ci sia discussione. Per me è la cosa meno importante.
La questione della squadra è generale, non è fisica, non è vero che contro il Bari non abbiamo corso. Siamo una squadra costruita per fare gioco e per fare male, quando facciamo fatica a costruire azioni di attacco subiamo, stiamo cercando qualche alternativa di modulo.
La manovra deve essere più veloce, dobbiamo rubare palla più avanti, se riusciamo a giocare nella metà campo avversaria creiamo di più. Contro il Bari l’idea era quella, dopo i primi dieci minuti il Bari invece, ha preso spazio e il suo modo di giocare ci ha creato difficoltà."

Sul modulo di gioco: "Le certezze vengono dai risultati, dopo Siena e Marsiglia avevamo tante certezze. Non si può pensare solo a bruciare cose e rivoluzionare. Non è una questione di cambiare modulo, perché i giocatori che abbiamo in rosa, sono adatti al modulo 4-3-1-2, poi durante la partita si possono cercare soluzioni alternative. Le alternative ci vogliono, soprattutto quando le cose non vanno. Ci stiamo pensando, stiamo pensando a tutto."

Sulla disaffezione da parte del pubblico: ”Credo che disaffezione non sia la parola corretta da utilizzare, ma che questa sia una reazione ad avvenimenti generali. Non ritengo sia una reazione solo del Milan, ma è presente anche su altre piazze, poi l’importanza dei risultati credo che sia relativa. E’ un discorso molto ampio, in generale, ma se parliamo di noi nello specifico, abbiamo bisogno di sostegno in questi momenti difficili e credo che ci sarà una reazione immediata da parte della gente nel momento in cui i risultati arriveranno."

Sulla partita contro lo Zurigo: “In questi momenti tutte le partite potrebbero essere quelle della svolta, quello che cerchiamo è compattezza, cerchiamo una sicurezza che ci dia un po’ di costanza, poi non so se quella di domani sarà la partita della svolta.”

Sull'assenza dei giocatori: “Sin dall’inizio ho sempre detto che se potessimo avere tutti i giocatori a disposizione è una cosa importante, siamo senza Borriello, Bonera, Thiago Silva, quindi le alternative sono minori. Questa rosa ha bisogno di tutti. Marco ha fatto bene all’inizio del campionato, poi si è fatto male, così come Thiago Silva che non ha potuto giocare le ultime partite. Non è questione di un solo giocatore se i risultati non arrivano.”

Sugli obiettivi della squadra: “Adesso non è il momento di fare bilanci, solo strada facendo potremo capire dive può arrivare questa squadra. Fino ad adesso siamo stati incostanti e fare dei conti adesso è difficile, dobbiamo pensare partita per partita.”

Sul Presidente Silvio Berlusconi: “Il Presidente non è mai stato così vicino alla squadra negli ultimi anni come quest’anno, negli ultimi mesi la sua è stata una presenza costante. Lo sento vicino ed è dimostrato con tutte le indicazioni che può dare e pensa, è chiaro il suo ruolo.“

Sul lavoro in allenamento: “In questi momenti diventa importante valutare la partita da preparare visto che abbiamo pochi momenti per allenarci in campo tra una partita e l’altra, ci parliamo e cerchiamo di chiarire certi concetti.”

Su Ronaldinho: “Non credo sia giusto stare sempre su una valutazione specifica di un giocatore. Ronaldinho ha avuto anche momenti positivi quest’anno, lo vedo in crescita nelle ultime partite, ma non possiamo stare qua a valutare quanto stia bene o stia male, lui è una risorsa di questa squadra e come tutti gli altri se riusciamo ad aumentare il rendimento del singolo, aumenta anche il potenziale della squadra.”

Sullo Zurigo: “Abbiamo incontrato lo Zurigo l’anno scorso in Coppa Uefa, quest’anno è cambiata poco come squadra, si basa sul suo collettivo con un modulo di gioco diverso. In campionato adesso sta facendo un po’ di fatica, ma parliamo di una squadra che ha vinto l’anno scorso.”

Sull’atteggiamento in campo e sui falli commessi: “Contro il Bari è successo di patire un po’, ma non sempre. Contro l’Udinese, anche se abbiamo perso, non è stato così visibile come contro il Bari. Il fatto di non riuscire a coprire il campo e di arrivare un po’ dopo ci costringe a ricorrere ai falli e in questa partita abbiamo sofferto molto. E’ una cosa uguale per tutti, è tutto molto livellato: anche il Bologna ha fatto bene a Torino, la Fiorentina ha fatto fatica con il Livorno.”

Fonte: acmilan.com

Altre notizie