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Milan, niente scherzi!

autore
Davide Bin
per Milannews.it
mercoledì 30 settembre 2009, 00:59Vista dalla Curva
autore Davide Bin
30.09.2009 00:59Vista dalla Curva
La partita contro lo Zurigo è già un crocevia importante della stagione rossonera e non si può sbagliare: serve una vittoria per ipotecare la qualificazione e sfidare senza patemi d'animo il Real di Kakà.
Filippo Gabutti
Filippo Gabutti

La vigilia della partita contro lo Zurigo non dovrebbe essere una di quelle che tolgono il sonno per la tensione ad una tifoseria come quella rossonera, abituata a vigilie di ben altro tipo, visto che di serate davvero speciali ed emozionanti in Champions League ne ha vissute tantissime in questi anni, ma la squadra di questa stagione, oltretutto in un momento molto delicato, non offre molte garanzie contro qualunque avversario e se non affronterà con la giusta mentalità, con grinta e voglia di vincere la sfida contro la squadra svizzera, potrebbe rischiare la brutta figura anche in una partita apparentemente facile e scontata. Diciamo subito che si tratta di una sfida fondamentale per l'andamento del girone, perchè presentarsi al doppio impegno contro il Real Madrid con sei punti in classifica, permetterebbe ai rossoneri di giocarsela contro i Galacticos dell'ex Kakà senza patemi d'animo e con molta tranquillità, con la prospettiva che nemmeno una doppia sconfitta precluderebbe il passaggio del turno, a meno che le altre avversarie facciano miracoli contro il Real; in pratica battere due volte lo Zurigo e non perdere contro il Marsiglia in casa dovrebbe bastare per qualificarsi agli ottavi, a patto che il Real faccia il suo dovere, cioè vinca, contro chiunque, quindi è ovvio che non si possono fare passi falsi e brutti scherzi in una partita come quella contro lo Zurigo, sfida dal pronostico scontato ma solo per il diverso blasone delle due squadre, perchè il Milan visto contro il Bari, a Udine o a Livorno, rischia grosso anche contro una squadra tutto sommato modesta come quella svizzera. Speriamo che, come al solito, la "musichetta" della Champions faccia miracoli e trasformi la squadra spaesata e senza idee vista contro il Bari nel gruppo compatto, organizzato e senza paura che ha espugnato il Velodrome di Marsiglia. Queste sono le serate di gente come Inzaghi e SuperPippo ci sarà, al centro di un attacco che sembra aver smarrito la via della rete; l'attaccante rossonero ha il doppio stimolo di trascinare ancora una volta il Milan alla vittoria e raggiungere (o superare) finalmente Gerd Muller in vetta alla classifica degli Euro-bomber di tutti i tempi. Ma come spesso abbiamo detto in questo periodo, un attaccante da solo non può fare le fortune o le disgrazie di una squadra intera: se i compagni lo assistono nel migliore dei modi, il centravanti viene messo nelle condizioni di far bene e segnare, se la squadra non rende e non alimenta il gioco d'attacco, anche le punte fanno fatica e vanno incontro a brutte figure; dico questo perchè ora è d'attualità prendersela con Huntelaar e massacrarlo di critiche, come avvenuto in passato con altre punte transitate con scarsa fortuna da Milano, ma non mi sembra giusto scegliere come capro espiatorio un giocatore che dovrebbe essere il finalizzatore di un gioco che non c'è. Contro lo Zurigo giocherà Inzaghi perchè l'Europa è il suo terreno di caccia preferito e perchè in Champions si trasforma in cannoniere spietato, ma ciò accade anche perchè tutta la squadra sembra avere stimoli diversi e un rendimento migliore da quello delle partite di campionato; il Milan attuale, però, con la rosa che ha non può permettersi il lusso di "bruciare" o mettere in disparte un attaccante giovane come Huntelaar che nella sua carriera ha sempre segnato tanto.

Il compito di Leonardo, però è quello di recuperare anche il miglior Pato, perchè senza le magie del Papero il Milan stenta troppo e le sue accelerazioni sono importanti per dare vivacità ed imprevedibilità ad un gioco quasi sempre troppo lento e scontato; se poi anche Ronaldinho decidesse finalmente di svegliarsi e tornare, non dico il campione che era a Barcellona (cosa forse impossibile) ma almeno il giocatore decisivo visto a Siena non più tardi di un mese fa, per il Milan sarebbe molto più facile uscire dal momento delicato e difficile, vincendo contro lo Zurigo e, magari, divertendosi e divertendo il pubblico di San Siro. Immagino che dopo le recenti delusioni, culminate nei sonori fischi al termine della partita contro il Bari, lo stadio non sarà certo molto pieno in questa partita, oltretutto contro un avversario di scarso richiamo, ma spero che chi sarà presente dia il suo contributo per sostenere e incitare la squadra per tutto l'arco dei novanta minuti, riservando critiche e fischi eventualmente solo per la fine della partita se ce ne sarà bisogno. Questo Milan balbettante e tremebondo ha bisogno del sostegno della sua gente e il popolo rossonero deve dimostrarsi maturo e affezionato alla propria squadra a prescindere dai risultati, come avveniva in passato, prima dell'era Berlusconi, un'epoca che l'attuale proprietario ci ha fatto dimenticare a suon di trionfi, ma in cui si soffriva come e forse più di adesso. Restiamo uniti per il bene del Milan, perchè siamo già davanti ad un bivio della stagione: perdere vorrebbe dire sprofondare in una crisi senza via d'uscita, vincere darebbe tranquillità e serenità, oltre che una decisiva spinta verso la qualificazione, anche se siamo solo alla seconda partita del girone. In altri tempi una partita contro lo Zurigo, peraltro già incontrato ed eliminato giusto un anno fa in Coppa UEFA, sarebbe stata affrontata e vinta con la massima tranquillità (e la parola sconfitta non sarebbe nemmeno stata presa in considerazione), mentre ora mette un po' di preoccupazione e apprensione, perchè si fatica a capire il reale valore di questo Milan, ma l'invocazione che rivolgiamo a Leonardo e ai suoi ragazzi è quella di non fare brutti scherzi, perchè di pessime figure ne abbiamo già fatte in questo avvio di stagione e ora è davvero giunto il momento di svegliarsi e di reagire.

per Milannews.it

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