Oltre 500 minuti consecutivi insieme: una coppia affiatata e in miglioramento
Matteo Calcagni
Spesso criticato e non ritenuto all'altezza, il reparto difensivo rossonero è stato oggetto di una serie importante di infortuni, localizzati in quasi tutti i ruoli. Con Bonera e Silvestre out, Zaccardo dislocato sulla fascia destra e un Vergara ancora in fase di adattamento, tutta la retroguardia si è appoggiata sulle spalle di Mexes e Zapata, unici centrali disponibili in queste settimane. Il francese e il colombiano, seppur divenuti titolari già all'inizio dello scorso girone di ritorno, non avevano giocato più di tre partite consecutive insieme: in questo primo scorcio stagionale, invece, il duo è sempre stato schierato in tutte le sei gare disputate dal Milan (540' complessivi). Non sono mancati gli errori (vedi Verona e Torino), ma sono arrivate anche buone prestazioni (soprattutto da Mexes) e due gol importanti: la coppia è molto affiatata e il lungo abbraccio dopo la marcatura dell'ex Villareal ne è la dimostrazione.
Certamente in sede di mercato si sarebbe potuto fare qualcosa per rinforzare il reparto nella sua interezza, ma con poche risorse a disposizione è difficile ingaggiare difensori di altissimo livello. Il problema si sarebbe potuto risolvere in maniera diversa, impiegando la maggior parte delle disponibilità per il centrocampo, cercando di costruire una barriera ed un filtro importante, oppure di aumentare la qualità (e così anche i minuti di gestione della sfera). Intanto Mexes e Zapata continuano la loro convivenza, pronti a disputare la settima gara consecutiva della stagione, probabilmente la più difficile e probante delle sette.


