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Peggio dell’anno scorso: i numeri impietosi di questo Milan

autore
Antonio Vitiello
per Milannews.it
giovedì 26 settembre 2013, 08:00Primo Piano
autore Antonio Vitiello
26.09.2013 08:00Primo Piano
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C’è ben poco da salvare nel 3-3 del Milan in casa del Bologna, ottenuto nel finale solo con il cuore e la voglia di non arrendersi. Ancora una volta le reti sono arrivate nei minuti conclusivi, come a Torino e contro il Napoli. Il Milan ce la mette tutta per non perderla ma poi durante le gara emergono i soliti limiti, i blackout che rovinano la prestazione. Contro i felsinei si è visto un inizio diverso dal solito con il vantaggio immediato di Poli, uno dei migliori, poi la squadra di Allegri si è sciolta e sono arrivati i tre squilli degli emiliani. In tutti i gol del Bologna ci sono errori della difesa rossonera. Il primo con Abate e Zapata che lasciano partire indisturbato Laxalt, Abbiati che si fa infilare ancora una volta sul suo palo mostrando poca reattività. Sul raddoppio Constant lascia crossare Garics, Abbiati accenna l’uscita poi torna indietro e Zapata e Abate si fanno scavalcare e beffare ancora dal piccoletto Laxalt. Sul terzo Abbiati non si tuffa in tempo e Mexes lascia il tempo di torsione a Cristaldo. Insomma errori in tutte le salse per la difesa, che tocca quota 10 gol subiti in 5 partite,  media quasi da retrocessione.

In attacco invece si è visto un Matri deludente, troppo impreciso sotto rete. I primi segnali di scarso feeling con la porta erano arrivati già in tandem con Balotelli, quando non aveva nemmeno mirato lo specchio. Ieri invece in almeno 4 occasioni avrebbe potuto infilare Curci invece è stato incredibilmente impreciso. Gli errori ovviamente si pagano caro, se l’attacco non produce e la difesa prende imbarcare, il Milan non fa passi in vanti in classifica e resta inchiodato nella parte bassa.

Dopo cinque giornate sono già 10 i punti di distacco dalla vetta e 8 dalla zona Champions, mentre nella passata stagione erano 5 le lunghezze di distacco dall’ultimo posto utile per la l’Europa che conta. Un trend peggiore del passato campionato quando il Milan dovette affrontare la rivoluzione dopo l’addio di tanti giocatori, quest’anno invece nonostante la squadra sia rimasta quasi la stessa, i problemi sembrano essere ancora più palesi.

per Milannews.it

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