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Milan come la luna: una parte chiara, l'altra scura. I sogni non possono svanire già a settembre

autore
Carlo Pellegatti
Fonte: Di Carlo Pellegatti per MilanNews.it
venerdì 27 settembre 2013, 12:00Primo Piano
autore Carlo Pellegatti
27.09.2013 12:00Primo Piano

Verità assolute sul Milan di settembre non esistono, perché il Milan è come la luna. Mostra una parte chiara, ma l’altra è avvolta da un buio angosciante. Il giallo, che illumina il cammino dei…tifosi, è rappresentato dal gioco. La squadra mi è piaciuta sia contro il Napoli che contro il Bologna. Sarei ben più preoccupato da una vittoria, risicata, magari con un tiro in porta, perché non rappresenterebbero nulla a livello di prospettiva. I migliori in campo, fra gli  ultimi avversari, sono stati i portieri Reina e Curci, mai visto su questi livelli. La squadra ha comandato il gioco, con velocità, intensità, profondità, rendendosi più volte pericolosa, grazie al movimento di tutti i giocatori. Ben lontana dal gioco stucchevole, lento e prevedibile mostrato per 70 minuti a Verona, nel primo tempo contro il Cagliari e per tutta la partita di Torino. Insomma la crescita, anche se non ha portato che un punto in classifica , è visibile e palpabile. E’ un caso, solo un accidente, non vincere la partita, dopo prestazioni di questo eccellente livello. Che non sia un momento fortunato, lo dicono anche gli episodi arbitrali. Non lo sostengo certo solo io, ma sono gli opinionisti della carta stampata e dei mezzi televisivi ad affermare che fosse rigore il contatto Zuniga-Poli,o il contrasto su Balotelli in area o, ancora, la mossa da rugby di Cristaldo su Robinho in area, a Bologna, dove Pazienza, già ammonito, non ha subito il secondo giallo, dopo un intervento pericoloso su Birsa. Sul piano dei singoli, intanto, sta finalmente crescendo Robinho, un giocatore fondamentale per alzare il tasso di qualità della squadra. Negativi voti e giudizi su Matri, ma l’attaccante si è mosso con profitto. Sono sicuro che se gli capitassero le stesse occasioni di mercoledì sarebbero gol, gol e gol.

Il lato scuro della luna, come canterebbero i Pink Floyd, è rappresentato da una classifica anemica, figlia di una difesa in grave difficoltà. Non ho usato l’espressione “fase difensiva”, perché mi sembra si tratti di errori di singoli, per la maggior parte dei 10 gol subiti, più che di un problema di equilibri e di reparto, come complesso. Allegri ripete che bisogna migliorare ma, in ogni partita, i Ragazzi della difesa vengono colpiti da strani attacchi di amnesia, che sono più difficili da guarire, perché improvvisi, anche se ripetitivi. Dove è finito il muro che, nella scorsa stagione, è stato abbattuto solo 12 volte in tutto il girone di ritorno? Quando però si valuta il reparto, bisogna anche tenere conto, per onestà di giudizio, che stanno giocando sempre gli stessi, in attesa dei recuperi di Bonera, Silvestre e De Sciglio.

Quello che mi disturba grandemente però, sono i miseri cinque punti in classifica. I tifosi, io per primo, vivono di illusioni, di sogni, di miraggi, di speranze, di lunghe riflessioni guardando il calendario, ipotizzando risultati del Milan e delle avversarie. Non è possibile che, da qualche anno, tutto questo si infranga quando il sole è ancora caldo, quando le foglie sono ancora verdi, quando settembre non è ancora alle spalle. A Parigi, la prima domenica di ottobre, si corre l’Arc de Triomphe, mentre il Milan è già in angustie, con la preoccupazione che lo Scudetto sia già  un …trionfo lontano. Non ho dubbi che, grazie anche al ritorno di tutti gli infortunati e dello squalificato Balotelli, la squadra abbia tutte le possibilità di rimontare posizioni. Davanti sembra che volino, il filottone sembra dunque più complicato ed allora speriamo magari, ad un certo punto della stagione, che Allegri e compagni siano costretti a puntare solo sulla Champions League. Se tornerà un apprezzabile saldezza difensiva, attacco e centrocampo del Milan non hanno molto da invidiare a molte delle protagoniste della Coppa dei Campioni. Certo favoriti sono altri, uno su tutti il Real Madrid che, poi si scopre, batte l’Elche al 92’ su calcio di rigore o magari il Chelsea, che perde in casa col Basel. Calma dunque, il gioco sta migliorando e sta migliorando  anche il mio spirito!

Fonte: Di Carlo Pellegatti per MilanNews.it

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