Ossigeno per un diavolo pronto a rinascere
Emiliano Cuppone
Arriva la vittoria, agognata, sperata, cercata e trovata contro la Sampdoria.
Il risultato non è stato di quelli entusiasmanti, la prestazione non ha regalato grandi emozioni, ma quello che serviva a questo Milan era la vittoria, i tre punti, qualche giorno di serenità per preparare al meglio la sfida di Champions e provare a ripartire anche in campionato.
Non possiamo sapere se si tratti della partita della svolta, di certo c’è che ha tutte le sembianze di un tonico rinvigorente per una squadra che aveva bisogno di un’infusione di fiducia. E’ importante perché arrivata con in campo quelle che non si possono certo definire le prime scelte di Allegri, arrivata con prestazioni incoraggianti da parte dei Zaccardo e dei Birsa, protagonisti silenziosi di un Milan che vive un momento difficile e prova a risalire la china.
Serviva ossigeno a questa squadra, buono per rilassare i nervi, rigenerare il cervello e tornare a sperare in una rinascita che potrebbe coincidere con il ritorno delle stelle. Il Milan dei gregari prova a tirare la carretta e spianare la strada a chi deve portare in alto il diavolo. Aspettiamo il rientro dei Kakà e degli El Shaarawy, come dei Montolivo, dei De Sciglio e dei Balotelli, uomini capaci di far fare il salto di qualità e tornare a far sognare un San Siro apparso desolante nella sfida con la Samp.
Senza la curva si nota l’assenza di entusiasmo intorno alla squadra di Allegri, si coglie realmente il record negativo di abbonamenti segnato quest’anno, si capisce che questa squadra non è riuscita ad emozionare come ci ha abituato.
Prendiamo i tre punti, accogliamo con sommo piacere la ritrovata vigoria di Robinho e le conferme di De Jong e Poli, la crescita della coppia difensiva apparsa finalmente concreta, sorridiamo nel vedere la squadra tenere la concentrazione alta per tutti i 90 minuti, rientrare dagli spogliatoi nel secondo tempo con una cattiveria mai vista prima in stagione. Arriva una vittoria importante, speriamo che sia il punto di partenza di un’altra rincorsa miracolosa, abbiamo fiducia che sia il primo passo verso un cambio di rotta deciso di un Milan che prova a tornare grande.


