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Un danese e un islandese per fermare il Milan, ma quanti punti deboli...

autore
Riccardo Casali
per Milannews.it
martedì 1 ottobre 2013, 19:00Primo Piano
autore Riccardo Casali
01.10.2013 19:00Primo Piano
Daniele Mascolo/PhotoViews
Daniele Mascolo/PhotoViews

Secondo Barbara Berlusconi: ''L’Ajax e' una fonte di ispirazione per il suo sistema di reclutamento e preparazione dei ragazzi al grande calcio. Ci piace l’dea dell’accademia e studiamo i loro metodi''. I lancieri visti non più solo come squadra ma elevati al rango di istituzione calcistica, di un modello (low cost) da ammirare e da perseguire per mantenere sotto controllo i costi di gestione ma senza perdere di vista i risultati sportivi. Non dimentichiamo, infatti, che pur con tutti gli evidenti limiti la formazione di Amsterdam ha vinto gli ultimi 3 campionati di fila e si trova attualmente ad un punto dal Psv capolista. Sottolineato questo, la squadra Ajacide guidata in panchina da Frank De Boer presenta delle carenze strutturali sia nell’organico e sia nel gioco, debolezze che il Milan deve essere bravo a sfruttare a suo favore. Solo una settimana fa, prima del roboante 6-0 ottenuto questo sabato contro il modestissimo Go Ahead Eagles, la squadra biancorossa aveva incassato una sconfitta pesantissima dai rivali di Eindovhen (4-0). Disfatta che aveva portato il tecnico De Boer a commentare con un lapidario: ''Prestazione dilettantesca''. La compagine di Amsterdam, come tradizioni da queste parti, stasera si schiererà con un 4-3-3 per nulla ermetico.

Partendo dalla difesa ecco che salta fuori il primo punto debole degli olandesi: la tenuta della difesa. La società orange ha infatti venduto nelle due ultime stagioni i migliori centrali in rosa, Alderweireld e Vertonghen, e adesso Frank De Boer si arrangia come può schierando come coppia difensiva Moisander, giocatore tignoso e piuttosto affidabile, e Stefano Denswil, non ancora registrato nei meccanismi difensivi. I terzini sono bravi in fase di spinta ma molto migliorabili in fase difensiva, vero Emanuelson?, ultimo difensore di scuola Ajax alle prese con continue ripetizioni di movimenti da parte di Mister Allegri. Il reparto di mezzo non ha ancora digerito la partenza verso la Premier League del faro Eriksen e dunque conta su un manipolo di giovani senza esperienza europea. I veri punti di forza sono Viktor Fischer, nuovo talento di scuola danese, attualmente schierato come attaccante esterno sinistro e Kolbeinn Sighthorsson, islandese attaccante centrale che spreca poco o nulla dei palloni che transitano dalle sue parti. Stasera, inoltre, Frank De Boer non potrà contare sull’unico giocatore dotato di esperienza europea (oltre al veterano ma sul viale del tramonto Christian Poulsen), quell’ex rossonero Bojan Krkic infortunatosi sabato. A questo si aggiunge la questione portiere: contestatissimo Vermeer, colpevole di aver collezionato numerosissime papere e poco convincente Cillessen, ecco che la missione dell’Ajax contro i rossoneri è riscattare la sconfitta rimediata all’esordio a Barcellona (4-0).

per Milannews.it

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