ESCLUSIVA MN - Cordolcini (Gds): "Vi presento l'Ajax: squadra in difficoltà, Bojan sta andando male. Sarà simile al Psv"
Gaetano Mocciaro
Che Ajax ci dobbiamo aspettare? Ai microfoni di MilanNews.it Alec Cordolcini, giornalista de La Gazzetta dello Sport e profondo conoscitore del calcio olandese ci traccia un profilo dei lancieri, fra pregi e difetti.
Alec Cordoncini, cosa ti aspetti da Ajax-Milan?
“Mi aspetto una partita dall’esito incerto, anche se mi sembrano sia Ajax che Milan due squadre in difficoltà, non certo nel loro miglior momento di forma”.
Da conoscitore del calcio olandese cosa ci puoi dire dei lancieri?
“La squadra ha diversi problemi che derivano da una programmazione abbastanza fallimentare. Mi riferisco alle cessioni di Eriksen e Alderweireld arrivate in modo intempestivo. La stagione era iniziata da un mese e loro sono andati via negli ultimissimi giorni di mercato. Di conseguenza non si è riusciti in 48 ore a sostituirli”.
Davanti è molto interessante Sigþórsson
“Sigþórsson sta subendo la pressione di essere un attaccante a cui, al terzo anno di Ajax, chiedono la consacrazione, ossia la stagione da 20 gol. Lui la sta subendo e non sempre parte titolare. Nell’ultima uscita, col Go Ahead Eagles, ad esempio è partito centravanti titolare Bojan che non è proprio adatto in quel ruolo. Detto questo Sigþórsson è un ottimo giocatore, l’ha dimostrato con la nazionale islandese dove libero da questa pressione è riuscito a dare il meglio”.
Quali altri punti di forza vedi nell’Ajax?
“Sono in buona forma gli esterni difensivi van Rhijn e Boilesen. Sono terzini d’attacco, si sovrappongono, vanno sul fondo e crossano: la loro stagione è molto buona”.
E il tallone d’Achille?
“I centrali difensivi, più che altro perché non protetti da un centrocampo solido. C’è l’eccezione Poulsen, medianaccio che ben conosciamo. Ma la perdita di un giocatore come Eriksen in mezzo ha privato la squadra di un leader”.
Come sta andando l’ex rossonero Bojan?
“Malissimo. Tutti i limiti che ha dimostrato nell’esperienza italiana stanno uscendo fuori, perché stringi stringi lo spessore del giocatore scarso. Non ha mai segnato e mai avuto in campo un feeling accettabile con Sigþórsson e Fischer, gli altri due attaccanti del tridente”.
Barbara Berlusconi ha detto che vuole che il Milan si ispiri al modello Ajax. Anzitutto esiste ancora il modello Ajax?
“Esiste eccome, perché in questi anni la produzione dei talenti è proseguita, ultimo caso Eriksen poi ben ceduto. Il problema è che in discorso Champions League non sufficiente, perché ti presenti con i diciottenni e questi vanno formati gradualmente. Se si esclude questo contesto il modello funziona eccome”.
Che differenza vedremo tra Ajax e Psv, che il Milan ha battuto ai preliminari
“Prevedo una gara simile, con la differenza che il Psv veniva da una serie di vittorie consecutive e arrivava col morale alle stelle, al contrario dell’Ajax che non è al massimo della forma”..


